Unicredit ritira l’offerta per Banco Bpm
UniCredit ha comunicato ufficialmente il ritiro dell’offerta pubblica di scambio per la totalità delle azioni ordinarie di Banco BPM. a causa della mancata soddisfazione della condizione Golden Power. Questa decisione arriva dopo che il Cda ha valutato l’impatto della clausola Golden Power, che ha ostacolato il normale processo di dialogo con gli azionisti di BPM.
La situazione è stata ulteriormente complicata dalla continua insistenza dei vertici di BPM sull’applicazione della clausola, privando così gli azionisti di un’opportunità di comprensione e valutazione del valore creato dalla possibile fusione. Nonostante i progressi ottenuti con il TAR, la Commissione Europea e il Governo italiano, i tempi di risoluzione della questione Golden Power superano la scadenza dell’offerta e la sospensione decisa dalla CONSOB.
UniCredit ha deciso di non rinunciare alla condizione del Golden Power e di ritirare l’offerta per proteggere gli interessi della banca e dei suoi azionisti. Tuttavia, continua a credere nei benefici del consolidamento bancario in Italia e in Europa.
L’AD Andrea Orcel ha sottolineato l’importanza di agire nel migliore interesse di UniCredit e dei suoi azionisti, ribadendo l’impegno nella strategia di trasformazione della banca.
UniCredit rimane focalizzata sulla sua strategia di trasformazione, utilizzando fusioni e acquisizioni solo quando queste accelerano la creazione di valore. La banca continua a perseguire il suo percorso con determinazione, rafforzando la sua posizione nel settore e mantenendo il ruolo di partner affidabile per i clienti e le comunità servite.