Unicredit: ipotesi Atlante 2 per sostenere ricapitalizzazione, intanto si accelera su scelta ceo
Il settore bancario prova a rialzare la testa dopo il tracollo delle ultime due sedute. Tra i migliori di giornata anche Unicredit con un balzo di oltre il 6% dai minimi storici toccati ieri. A dare sostegno alle banche italiane c'è l'ipotesi di un nuovo intervento a sostegno del sistema con ministero del Tesoro e Bankitalia al lavoro negli ultimi giorni al piano salva-banche. Il Tesoro, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore di oggi, potrebbe intervenire con garanzie o con interventi di capitalizzazione diretta, su equity e crediti deteriorati. Il Messaggero parla di un'operazione da 6 miliardi di euro con la Cdp accanto a investitori privati su un veicolo bis simile ad Atlante. In prima fila tra i privati ci sarebbe Andrea Bonomi, numero uno di Investindustrial. L'intenzione sarebbe quella di creare uno o più strumenti che intervengano come sub garanzia delle ricapitalizzazioni stendendo la rete su una quota massima del 50% e si partirebbe dall'aumento di capitale di Unicredit.
Unicredit starebbe intanto spingendo sull'acceleratore per la scelta del nuovo amministratore delegato. Il Sole 24 ore riporta che il lavoro della commissione ristretta procede, i colloqui con i candidati inseriti nella top list sono stati effettuati, e ora si guarda all'appuntamento di dopodomani, quando il dossier finirà al comitato nomine e governance. Il nome del candidato potrebbe essere sottoposto al consiglio dell'11 luglio o anche prima, nel corso di una convocazione straordinaria che potrebbe arrivare nel fine settimana.
Unicredit starebbe intanto spingendo sull'acceleratore per la scelta del nuovo amministratore delegato. Il Sole 24 ore riporta che il lavoro della commissione ristretta procede, i colloqui con i candidati inseriti nella top list sono stati effettuati, e ora si guarda all'appuntamento di dopodomani, quando il dossier finirà al comitato nomine e governance. Il nome del candidato potrebbe essere sottoposto al consiglio dell'11 luglio o anche prima, nel corso di una convocazione straordinaria che potrebbe arrivare nel fine settimana.