News Notizie Italia Unicredit: Ghizzoni, niente aumento ma varie opzioni per rafforzare capitale

Unicredit: Ghizzoni, niente aumento ma varie opzioni per rafforzare capitale

Pubblicato 10 Maggio 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:52
Nessun aumento di capitale, ma una serie di operazioni per rafforzare i ratio patrimoniali del gruppo. L'amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni, si mostra ottimista circa le prospettive dell'istituto di piazza Gae Aulenti ribadendo, che come previsto dal piano strategico, ci sono varie opzioni per rafforzare il capitale che al 31 marzo segna un CET1 al 10,85%, in calo di 9 punti base. "Valutiamo altri interventi su business non profittevoli o in prospettiva non più strategici per il gruppo", ha detto Ghizzoni ribadendo che la banca è pienamente impegnata per portare il livello del CET1 in area 11,5%. Il numero uno di Unicredit ha inoltre specificato che i livelli attuali non includono gli effetti, stimati in circa 25 punti base, dell'integrazione tra Pioneer con le attività di asset management di Santander. In merito a questa operazione, Ghizzoni dà per scontato che vada in porto entro la fine dell'anno. Per la cessione della controllata Ucraina invece il closing è previsto tra il secondo e il terzo trimestre.