News Notizie Italia Turbolenze teutoniche per Unicredit, bene Eni

Turbolenze teutoniche per Unicredit, bene Eni

Pubblicato 23 Aprile 2008 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:34
All'interno del listino delle 40 blue chip nostrane, Eni, sul filo di lana, è riuscita a infilare l'ottava seduta di fila in rialzo. Negli ultimi 3 mesi di Borsa il titolo Eni è salito di oltre 10 punti percentuali complice anche la continua ascesa delle quotazioni del petrolio. In attesa dei risultati trimestrali di Eni, gli analisti di Lehman Brothers hanno fatto il punto sul settore "oil integrated" europeo aggiornando le proprie stime per quanto riguarda il prezzo del petrolio in questo 2008, salite da 75 a 88 dollari al barile, e confermando Eni, Total e Statoil tra le proprie preferite. Il prezzo obiettivo del titolo del gruppo del Cane a sei zampe per l'ccasione è salito da 31 a 32 euro. Rialzo di circa il 3% per Parmalat con gli analisti di Lehman Brothers che hanno reiterato la raccomandazione "overweight" con prezzo obiettivo sceso da 3,37 a 3,21 euro. Per gli esperti della casa d'affari Usa il titolo presenta ancora un elevato upside legato alle eventuali entrate da intese extra-giudiziali. A fine giornata, all'ultimo momento, hanno prevalso gli ordini di acquisto su Snam Rete Gas (+0,99%), protagonista a inizio seduta sull'onda dell'uscita dei conti trimestrali, sostanzialmente in linea con le attese anche se con la voce investimenti più corposa del previsto a 217 milioni di euro (+133,3%).