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Triboo conferma guidance, nel I semestre Ebitda +35% e ricavi in crescita sostenuti dall’eCommerce

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Triboo, gruppo attivo nel settore digitale e quotato sul mercato MTA di Borsa Italiana e che controlla questa testata, conferma le guidance previste dal piano industriale 2020-2022 dopo aver chiuso i primi sei mesi dell’anno con un aumento dei ricavi, nonostante gli effetti della pandemia Covid-19 sullo scenario economico e sociale mondiale.
“I risultati del primo semestre 2020 confermano l’unicità e la valenza strategica del modello di business di Triboo che prosegue nel proprio percorso di crescita; siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti negli ultimi sei mesi, visto quanto accaduto a seguito della pandemia Covid-19, ed in particolare per essere riusciti a migliorare sia nel fatturato che nella marginalità, con un livello di capex più che dimezzato rispetto al semestre del precedente esercizio – commenta Giulio Corno, amministratore delegato di Triboo – Procediamo dunque secondo le guidelines del Piano Industriale 2020-2022 annunciate lo scorso gennaio, con un management estremamente motivato ed un Consiglio di Amministrazione rinnovato di figure professionali di primo livello come quella di Cristina Mollis”.

L’eCommerce sostiene la crescita dei ricavi
Il semestre chiuso al 30 giugno scorso è stato fortemente condizionato dagli effetti della pandemia Covid-19 sullo scenario economico e sociale mondiale. Dopo un primo bimestre con risultati estremamente positivi per tutte le business unit del gruppo, il propagarsi della pandemia ha impattato in maniera significativa le attività di Triboo, che si è sin da subito attivata per fronteggiare i rischi derivanti dalla diffusione del virus, sia da un punto di vista organizzativo interno, attivando in primo luogo lo smart working per tutti i dipendenti a partire dal 24 febbraio (modalità possibile grazie alle politiche aziendali messe in atto da tempo in materia di lavoro e supporto tecnico per via telematica), sia da un punto di vista economico e finanziario, al fine di mitigare gli impatti legati al diffondersi della pandemia Covid-19, rispondendo all’emergenza con un piano di azioni straordinarie, quali in particolare l’ottenimento di moratorie sui finanziamenti in essere da parte tutti gli istituti finanziari con i quali il gruppo opera e l’utilizzo di ammortizzatori sociali.
“Gli impatti straordinari dell’emergenza sanitaria e delle misure di contenimento (“lockdown”), adottate sia a livello nazionale che mondiale, ad essa collegate, hanno significativamente influenzato i risultati del gruppo che, se da un lato ha beneficiato di una crescita del volume di transazioni nel settore eCommerce, dall’altro ha subito una sensibile riduzione degli investimenti in campagne media e advertising operate da moltissime aziende, principalmente a seguito dell’impatto economico della pandemia Covid-19 – ha sottolineato Riccardo Maria Monti, presidente del Consiglio di Amministrazione di Triboo – Con il graduale contenimento della diffusione della pandemia ed il conseguente allentamento delle misure di contenimento, a partire dal mese di maggio è iniziata una progressiva ripartenza di tutti i settori, con particolare riferimento a quelli più colpiti da tali misure e, di conseguenza, anche i settori media ed advertising hanno iniziato a dare incoraggianti segnali di ripresa”.
In questo contesto, Triboo ha registrato nel primo semestre 2020 ricavi consolidati pari a 38 milioni di euro, in crescita dell’1% rispetto ai 37,6 milioni di euro del primo semestre dello scorso esercizio, grazie soprattutto alla performance della business unit T-Commerce (+35% in termini di ricavi). L’Ebitda è salito da 3,5 a 4,7 milioni di euro, grazie soprattutto alla crescita dell’eCommerce e alle azioni poste in essere in termini di efficientamento e riduzione dei costi. Il risultato include, come posta non ricorrente, il risultato positivo per 534 migliaia di euro consuntivato in relazione all’accordo con il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, per la fornitura, avviata a fine maggio, di mascherine chirurgiche monouso a marcatura CE, prodotte grazie all’ATI costituita fra Triboo Digitale e Marobe.
Questi risultati confermano la crescita del gruppo, che ha conseguito un livello di redditività complessivamente superiore alle previsioni, risultato ottenuto anche a fronte di investimenti significativamente inferiori rispetto al semestre dell’esercizio precedente (-54%), essendo terminato un ciclo di investimenti rilevanti già nel corso del 2019, come previsto dal Piano Industriale 2020-2022 presentato a gennaio. Alla luce di questi risultati e degli effetti straordinari legati alla pandemia Covid19 sull’Area strategica di affari T-Mediahouse, gli amministratori hanno rivisto il modello di impairment test, includendo alcuni elementi di prudenza, da cui è emersa una svalutazione al valore degli avviamenti allocati a questa area, per circa 1,2 milioni di euro. Il risultato netto consolidato è negativo per 944 migliaia di euro, rispetto al risultato positivo per 316 migliaia di euro del primo semestre 2019, risentendo prevalentemente della svalutazione di 1,2 milioni di euro degli avviamenti allocati all’ASA T-Mediahouse.
Sulla base dei dati del primo semestre e alla luce delle previsioni di risultato per i prossimi mesi, pur in un contesto globale inevitabilmente condizionato dal perdurare della pandemia Covid-19 e non potendo escludere eventuali ulteriori impatti negativi derivanti da un aggravarsi della situazione sanitaria nazionale e mondiale, Triboo ritiene di confermare le guidance previste dal piano industriale 2020-2022.
Attribuzione di deleghe al presidente
In occasione dell’approvazione dei conti semestrali, il Consiglio di Amministrazione di Triboo ha attribuito a Riccardo Maria Monti le deleghe di sviluppo delle attività di corporate development per l’attuazione della strategia e delle politiche commerciali della società, compreso lo sviluppo internazionale, la definizione della strategia dei rapporti istituzionali e alla gestione delle attività di relazioni esterne e di comunicazione e la gestione dei rapporti con la comunità finanziaria e le associazioni di categoria nazionali e internazionali.
Avvio programma di acquisto e vendita azioni proprie
Infine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avviare, a decorrere dal 12 ottobre e fino al 9 marzo 2022, il programma di acquisto di azioni proprie, per un numero massimo di 574.804 azioni ordinarie, pari al 2% del capitale. In particolare, il programma di acquisto in oggetto è destinato a consentire a Triboo di disporre e/o utilizzare le azioni proprie, in coerenza con le linee strategiche della società, nell’ambito di operazioni straordinarie o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario e/o gestionale. La società attualmente detiene 241.608 azioni proprie, pari allo 0,841% del capitale sociale.