News Notizie Italia Tonfo di ST, in netta flessione anche Eni e Fiat

Tonfo di ST, in netta flessione anche Eni e Fiat

Pubblicato 12 Luglio 2004 Aggiornato 19 Luglio 2022 12:23
Il titolo peggiore del listino delle 30 blue chip milanesi è stato StMicroelectronics, su cui ha pesato come un macigno il taglio del rating da "neutral" a "sell" operato dagli analisti di Merrill Lynch. Il rosso del titolo del colosso italo-francese non ha tardato a farsi sentire anche sul titolo della controllante Finmeccanica, che ha archiviato il lunedì in deciso calo. Le vendite hanno penalizzato anche il titolo Telecom Italia, che ha risentito della debolezza del settore anche a livello internazionale e non è stato in grado di beneficiare del buon giudizio espresso da Lehman Brothers, che ha confermatola raccomandazione "overweight". A contribuire massicciamente alla chiusura in rosso degli indici milanesi è stato anche il rosso di Eni, che ha rinforzato le perdite nel pomeriggio, scontando così l'arretramento del prezzo del petrolio registrato al mercato londinese. Debole anche il titolo Fiat, dopo che venerdì scorso le otto banche creditrici hanno deciso di non convertire ancora il prestito da tre miliardi di euro in azioni del gruppo automobilistico del Lingotto. Il tema della giornata è stato tuttavia quello del collocamento del 10% di Autostrade da parte di Schemaventotto, società che fa capo alla famiglia Benetton. Il titolo del gruppo guidato da Vito Gamberale, dopo le ingenti perdite di inizio giornata è riuscito nel pomeriggio a rendere il rosso leggermente meno intenso. Lo scettro di migliore titolo del Mib30 se lo è invece aggiudicato, con uno scatto finale, Edison, il cui bond da 500 milioni di euro ha raccolto adesioni pari a tre volte l'offerta. Tra i pochi titoli con segno positivo si è infine distinta Luxottica Group, mentre ormai manca poco all'arrivo del nuovo a.d., Andrea Guerra.