Tod’s: Barclays alza tp a 94 euro ma conferma l’underweight. Male il titolo a Piazza Affari
Tod's in rosso a Piazza Affari. Il titolo al momento sul Ftse Mib arretra dell'1,03% a 95,85 euro. Questa mattina gli analisti di Barclays hanno deciso di rivedere al rialzo il target price sull'azione dell'azienda marchigiana del 4% a 94 euro, confermando allo stesso tempo il giudizio underweight. Gli esperti hanno fatto sapere di aver ospitato il roadshow negli Stati Uniti con il Cfo Emilio Macellari e il capo della divisione Investor Relations, Cinzia Oglio, di Tod's.
"Il messaggio chiave è stato che mentre permangono le difficoltà nel trading a breve termine, il gruppo continuerà ad investire nel lungo temine dove ci sono ancora significative opportunità a livello globale". A differenziare il gruppo, spiega il broker inglese, è lo spazio di crescita potenziale, con il brand Tod's che ha l'opportunità di raggiungere i 300 negozi a livello mondiale (134 nel 2013) e Roger Vivier i 100 punti vendita (18 Dos nel 2013). "Stimiamo che questo possa contribuire con circa il 5% della crescita organica del gruppo nel medio termine".
Tuttavia Barclays si aspetta ancora difficoltà nel primo semestre del 2014 in merito alla flessione delle vendite organiche. "Prevediamo una crescita del 2% dell'Eps nel 2014, anche se stimiamo un ritorno ad una crescita media annua del 13% a partire dal 2015-2017". L'azione è scesa del 34% da agosto contro il +8% registrato dall'Eurofirst index e ora tratta 18,6 volte il P/E 2015 "che vediamo come ragionevole per un potenziale lungo termine". Così gli analisti che confermano il giudizio underweight a causa dell'outlook relativamente sfidante per i prossimi sei mesi.
"Il messaggio chiave è stato che mentre permangono le difficoltà nel trading a breve termine, il gruppo continuerà ad investire nel lungo temine dove ci sono ancora significative opportunità a livello globale". A differenziare il gruppo, spiega il broker inglese, è lo spazio di crescita potenziale, con il brand Tod's che ha l'opportunità di raggiungere i 300 negozi a livello mondiale (134 nel 2013) e Roger Vivier i 100 punti vendita (18 Dos nel 2013). "Stimiamo che questo possa contribuire con circa il 5% della crescita organica del gruppo nel medio termine".
Tuttavia Barclays si aspetta ancora difficoltà nel primo semestre del 2014 in merito alla flessione delle vendite organiche. "Prevediamo una crescita del 2% dell'Eps nel 2014, anche se stimiamo un ritorno ad una crescita media annua del 13% a partire dal 2015-2017". L'azione è scesa del 34% da agosto contro il +8% registrato dall'Eurofirst index e ora tratta 18,6 volte il P/E 2015 "che vediamo come ragionevole per un potenziale lungo termine". Così gli analisti che confermano il giudizio underweight a causa dell'outlook relativamente sfidante per i prossimi sei mesi.