Notizie Notizie Italia Titolo Nexi crolla in Borsa dopo conti e piano: cosa non convince il mercato

Titolo Nexi crolla in Borsa dopo conti e piano: cosa non convince il mercato

5 Marzo 2026 12:19

Titolo Nexi sotto massima osservazione a Piazza Affari dopo la pubblicazione dei risultati finanziari e le nuove previsioni del piano strategico al 2028. L’azione della società della paytech italiana poco prima delle 12 cede, infatti, circa  il 19% a quota 2,75 euro (minimo intraday a 2,643 euro). Prosegue così la striscia positiva del titolo che da inizio anno ha perso oltre il 34% ed è il peggiore del Ftse Mib con Stellantis (-31% ytd) e Cucinelli (-22% ytd).

A pesare sulla performance del titolo della società che, ha riportato un Ebitda nel quarto trimestre inferiore alle attese degli analisti, sembrerebbe essere l’annuncio di una svalutazione non-cash dell’avviamento per circa 3,7 miliardi di euro. Una svalutazione, ha spiegato il ceo Paolo Bertoluzzo, che è stata indispensabile “per riallineare i valori di carico delle acquisizioni fatte cinque anni fa rispetto a quelli che sono i multipli di mercato del nostro settore che si sono ridotti parecchio negli ultimi anni”.

Utili, ricavi, ed Ebitda: i numeri del 2025

Nexi ha approvato ieri i risultati finanziari per il 2025 che vedono i ricavi di gruppo FY25 attestarsi a 3.585,2 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto al 2024, mentre nel quarto trimestre del 2025 i ricavi si sono attestati a 942,5 milioni di euro, stabili rispetto allo stesso periodo dello scorso anno “A causa degli effetti dei contratti bancari”, e sotto le stime degli analisti che avevano previsto ricavi per 946,1 milioni. L’Ebitda 2025 è salito a 1.904,3 milioni in crescita del 2,3% rispetto allo scorso anno, nel quarto trimestre invece il gruppo ha registrato un Ebitda pari a 508,6 milioni in diminuzione dell’1% rispetto allo scorso anno e sotto la stima degli analisti di 515,3 milioni.

Nel periodo in esame l’ebitda margin si è attestato al 53,1%, con un incremento di 11 punti base rispetto all’esercizio passato mentre, nel trimestre, l’Ebitda margin ha raggiunto il 54,0%.

Risultati per divisione

Nel quarto trimestre, Nexi ha registrato performance contrastanti per le sue principali divisioni. I ricavi di Merchant Services & Solutions sono saliti a 520,9 milioni di euro, con un modesto aumento dello 0,4% rispetto all’anno precedente, anche se sotto le aspettative degli analisti che avevano previsto 523,5 milioni di euro. La divisione Issuing Solutions, invece, ha subito una contrazione del 1,7%, con ricavi pari a 305 milioni di euro, inferiori alla stima di 307,5 milioni, riflettendo probabilmente le sfide nella gestione delle carte di pagamento e dei servizi associati.

Al contrario, la divisione Digital Banking & Corporate Solutions ha registrato una crescita robusta, con ricavi pari a 116,6 milioni di euro, un incremento del 3,3% su base annua, battendo le previsioni che si fermavano a 115,2 milioni di euro. Questo mix di risultati evidenzia la resilienza in alcuni settori, ma anche la pressione su altre aree, indicando che Nexi dovrà affrontare sfide significative nel raggiungere gli obiettivi di crescita a medio termine.

Target 2026: aumento del dividendo

Nexi ha delineato un piano strategico per il periodo 2026-2028, con obiettivi chiari in termini di crescita dei ricavi e distribuzione di dividendi. La società prevede un aumento annuale del dividendo di almeno il 5% dal 2026 al 2028, con una distribuzione totale che supererà gli 1,1 miliardi di euro nei prossimi tre anni. Per quanto riguarda la redditività, l’Ebitda per il 2026 dovrebbe mantenersi sostanzialmente stabile, nonostante gli ingenti investimenti strategici previsti.

Nexi prevede inoltre un flusso di cassa in eccesso di circa 750 milioni di euro per il 2026, tenendo conto degli investimenti e dell’incremento delle imposte. Nel complesso, la società stima una generazione totale di flusso di cassa in eccesso di circa 2,4 miliardi di euro nel periodo 2026-2028, con il ritorno a una crescita dei ricavi a cifre singole medie previsto per il 2028. In tale scenario, Nexi punta anche a un’espansione del margine Ebitda, indicando una solida traiettoria di recupero e crescita a lungo termine.

In occasione del Capital Markets Day (CMD), Nexi ha indicato il 2026 come un anno di transizione caratterizzato da crescite contenute dei ricavi, pari a un low-single digit anno su anno. L’azienda prevede che gli investimenti in operazioni e capex ridurranno i margini Ebitda e porteranno a un flusso di cassa libero più contenuto. Secondo Equita, le stime per il biennio 2026-2027 risultano leggermente più conservative rispetto alle previsioni del mercato, confermando la fase di transizione che Nexi sta attraversando. Tuttavia, gli esperti prevedono un recupero a partire dal 2028, superiore alle aspettative iniziali, sebbene con una visibilità ancora incerta su tale ripresa. In merito alla politica di remunerazione, gli analisti apprezzano la conferma del dividendo, pur sottolineando che l’importo previsto è inferiore alle stime precedenti.

Reazione del mercato e commenti analisti

Le azioni di Nexi hanno registrato una discesa record, perdendo fino al 20%.  Sotto la lente degli investitori anche la pubblicazione delle previsioni per il 2026, che hanno evidenziato un impatto negativo sui profitti a breve termine, a causa dell’aumento degli investimenti strategici. La società ha confermato che la crescita dei ricavi tornerà a livelli a singola cifra media solo nel 2028, un anno più tardi rispetto alle stime degli analisti. Questo slittamento delle tempistiche sembra avere suscitato alcuni timori tra gli investitori, accentuando la pressione sul titolo, che ha continuato a perdere terreno.

Gli analisti stanno rivedendo al ribasso le stime su Nexi dopo i risultati del quarto trimestre, che hanno deluso le aspettative di mercato. Secondo  JPMorgan, la guidance per il 2026 implica una riduzione del 3% nelle stime di Ebitda e un abbassamento dell’8% nelle previsioni di flusso di cassa libero.

Barclays ha confermato un rating “underweight” su Nexi, sottolineando che i risultati del quarto trimestre non solo hanno mancato le previsioni, ma che le stime per il 2026 non suggeriscono alcun miglioramento significativo. “Le stime a medio termine appaiono deboli e Nexi sembra rinviare i segnali di un miglioramento concreto al 2028” si legge nel commento di Barclays. Questi commenti evidenziano un quadro di incertezze per l’azienda, con un recupero che potrebbe risultare più lento del previsto.