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TIM rinnova “Operazione Risorgimento Digitale”

TIM, parallelamente agli sforzi messi in campo per abbattere il Digital Divide strutturale, sta investendo per contrastare il Digital Divide “culturale”

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TIM inaugura la più grande scuola italiana di Internet. TIM ha presentato, nella giornata del 1° Dicembre 2020, la nuova fase del progetto “Operazione Risorgimento Digitale”, che vede un rinnovamento importante finalizzato a portare le competenze digitali a tutti quei cittadini che ancora non hanno gli strumenti per poter sfruttare a proprio vantaggio le potenzialità della rete.

TIM vuole unire un’Italia digitalmente divisa con il supporto di oltre 40 partner

TIM negli ultimi mesi ha compiuto enormi passi in avanti verso la chiusura del Digital Divide infrastrutturale, con il prossimo azzeramento del divario digitale in Puglia, cui faranno seguito le altre regioni italiane, e con il 5G che a Milano è già una realtà.
Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di TIM, presente all’inaugurazione della scuola di Internet più grande d’Italia con il Presidente della società, Salvatore Rossi, ha spiegato come sia obbligatorio da parte di TIM oltre che investire sulle infrastrutture, investire anche sul capitale umano. Tornando indietro con i secoli e citando una delle più grandi invenzioni della storia, una volta “inventata” la stampa si doveva dare le competenze ai cittadini per poter leggere.
TIM può contare su oltre 40 partner, da Treccani a Google, Da Telefono Azzurro a Huawei, da Samsung a Intel, solo per citarne alcuni.

Il rapporto DESI presenta dati allarmanti sulla digitalizzazione italiana

TIM è cosciente dell’attuale situazione in termini di conoscenze da parte dei cittadini italiani della materia digitale. A fotografare questo andamento ci ha pensato lo studio del DESI (Digital Economy and Society Index), che vede l’Italia perdere una posizione nella classifica 2020 dell’Indice di digitalizzazione dell’economia e della società, collocandosi all’ultimo posto nell’UE per quanto riguarda la dimensione del capitale umano. I risultati conseguiti dal nostro Paese sono limitati per quanto riguarda le competenze digitali e la digitalizzazione delle imprese, così come resta modesto l’uso dei servizi pubblici digitali.
TIM è consapevole di come il lavoro svolto negli ultimi anni abbia accorciato le distanze con gli altri paesi europei in alcuni campi, come quello della connettività e dei servizi pubblici digitali. In questo contesto, quindi, ha deciso di investire nel campo in cui l’Italia ha più bisogno, quello del capitale umano.

TIM, la pandemia ha accelerato l’avvicinamento al digitale

Prima che la pandemia avesse inizio, TIM aveva ideato “Operazione Risorgimento Digitale”, come un progetto itinerante, con professionisti chiamati fisicamente a recarsi in diversi comuni italiani per diffondere competenze digitali.
La pandemia ha giocoforza trasformato, almeno parzialmente, il progetto. Due i principali cambiamenti: i corsi pensati all’interno del progetto sono ora disponibili online e la parte itinerante del progetto è venuta meno, stimolando però dall’altra parte un’accelerazione di quell’avvicinamento dei cittadini alle tecnologie a disposizione, resosi “necessario” per una questione di “sopravvivenza” digitale.
Questa consapevolezza si riscontra anche nei dati diffusi dal “Rapporto sulla trasformazione digitale dell’Italia” elaborato dal Censis in collaborazione con il Centro Studi TIM. Il Paese ha decisamente cambiato passo nel corso della pandemia e questi sono i dati che più balzano all’occhio:

  • il 75% della popolazione adulta durante il lockdown ha utilizzato Internet con regolarità e ha acquisito consapevolezza digitale;
  • 43 milioni di persone sono entrate in contatto attraverso i servizi di videochiamata;
  • 8,7 milioni di cittadini hanno utilizzato servizi digitali della PA per la prima volta;
  • 9 italiani su 10 hanno potuto continuare a svolgere le attività a distanza grazie alla connessione Internet fissa;
  • 61% degli italiani ritiene di continuare ad utilizzare quotidianamente la rete.

TIM spiega a chi è rivolto “Operazione Risorgimento Digitale”

I corsi ideati da TIM sono rivolti a tutti coloro che vorranno migliorare le proprie competenze digitali. I target pensati da TIM per i vari corsi sono quattro:

  • persone, per acquisire, grazie ad un impegno quotidiano, maggiori competenze digitali e migliorarsi la vita;
  • imprese, per dare forza e supporto alla transizione digitale del nostro mondo produttivo;
  • Pubblica Amministrazione, per accompagnare la trasformazione digitale della PA:
  • giovani, un’offerta formativa pensata per i giovani attraverso l’innovazione didattica e l’integrazione delle nuove tecnologie nei processi di apprendimento

TIM metterà, quindi, in campo un team multidisciplinare che, nei prossimi mesi, formerà migliaia di italiani sparsi su tutto il territorio e lavorerà per raggiungere l’obiettivo di rimontare il ritardo digitale e rendere accessibile a tutti la rivoluzione di Internet.