Notizie Dati Bilancio Italia Tim prevede un exploit nella seconda metà del 2025. Peluso torna come Cfo

Tim prevede un exploit nella seconda metà del 2025. Peluso torna come Cfo

5 Agosto 2025 18:07

Tim è ancora in perdita per 132 milioni, ma il pareggio si avvicina. Con i conti di metà anno salgono ebitda e ricavi, il Cloud si conferma la principale linea di business (+25%),  e vengono confermate le stime 2025. Per la seconda metà dell’anno l’ad Pietro Labriola si attende inoltre un netto miglioramento. Dal 1 ottobre Piergiorgio Peluso torna in azienda come Cfo. Dopo la trimestrale Tim balza a Piazza Affari e chiude la seduta in rialzo dell’1,74% a 0,41 euro.

Ricavi e margini in crescita

Il secondo trimestre di Tim ha confermato il trend di crescita con un aumento dei ricavi e dei margini, in linea con le attese “grazie a un buon andamento del business sia sul mercato domestico sia su quello brasiliano”. Complessivamente nel semestre i ricavi sono aumentati del 2,7% a 6,6 miliardi, quelli da servizi sono cresciuti del 3,3% a 6,2 miliardi; l’ebitda è aumentata del 5,5% a 2,1 miliardi.
L’utile operativo (considerando Sparkle tra le operazioni da dismettere) è sceso a 529 milioni di euro (-47%) mentre la perdita si è drasticamente ridotta passando da 646 a 132 milioni di euro. Tim sottolinea “il trend di miglioramento del risultato del gruppo nel secondo trimestre del 2025” e il risultato netto prima delle quote di competenza dei terzi nel secondo trimestre che è positivo per 43 milioni di euro, a fronte di una perdita di 81 milioni nel primo trimestre 2025. Il risultato netto attribuibile ai soci della controllante nel secondo trimestre 2025 è in sostanziale pareggio (-8 milioni di euro), a fronte di un risultato negativo per 124 milioni di euro nel primo trimestre 2025. Tornando ai risultati organici per settore Tim Consumer ha registrato ricavi totali in lieve crescita (+0,1%) a 3 miliardiTim Enterprise ha registrato ricavi pari a 1,6 miliardi (+4,7%) con il Cloud che si conferma la principale linea di business (+25%) e Tim Brasil ha registrato ricavi totali pari a 2,1 miliardi (+4,8%).

Luglio-Dicembre boom

“Sulla base dei risultati del primo semestre e delle misure già intraprese nel periodo – si legge in una nota – si attende una decisa accelerazione del percorso di crescita nella seconda metà del 2025 e conferma tutte le guidance fornite al mercato per l’esercizio”. L’ indebitamento finanziario netto rettificato after lease resta stabile a 7,5 miliardi e l’Equity Free Cash Flow After Lease del secondo trimestre è positivo per 0,1 miliardi. Per la seconda metà dell’anno Tim prevede una generazione di cassa positiva, in linea con le indicazioni fornite al mercato.
Dal primo ottobre, poi, Piergiorgio Peluso torna in Tim come advisor dell’ad Pietro Labriola e assumerà il ruolo di direttore finanziario immediatamente dopo la presentazione dei risultati del terzo trimestre. L’attuale Cfo Calaza invece resterà in carica fino alla presentazione dei risultati del terzo trimestre (6 novembre) e in azienda fino al prossimo 31 dicembre per garantire il necessario supporto all’amministratore delegato e al nuovo cfo. Infine Tim comunica che dallo scorso 23 giugno Leonardo de Carvalho Capdeville è stato nominato Chief Technology Officer a diretto riporto dell’amministratore delegato, e che, a partire da oggi, è qualificato come key manager.

Ceduto il credito del canone

Tim ha chiuso la trattativa per cedere un credito da 1 miliardo di euro che si aspetta di vedersi liquidare dal Governo italiano al termine di un contenzioso legale sul canone di concessione del 1998. L’operazione di factoring è stata conclusa a luglio: incasso a 995,4 milioni. . Il credito è stato ceduto a luglio a un pool di banche nazionali. Tra le novità anche un prestito da 750 milioni, ottenuto sempre a luglio, assistito da garanzia Sace.