Notizie Notizie Italia Tim: il 5 novembre la trimestrale. Le stime di Barclays

Tim: il 5 novembre la trimestrale. Le stime di Barclays

23 Ottobre 2025 16:15

La stagione delle trimestrali, che muove i primi passi in questi giorni a Piazza Affari, entrerà nel vivo le prossime settimane. Sul mercato sono attesi i conti di Tim, miglior titolo del Ftse Mib da inizio anno.

Per la società guidata da Labriola, che vede da quest’anno in Poste Italiane il maggior azionista con una quota di quasi il 25%, i risultati al 30 settembre verranno pubblicati il 5 novembre. E come di consueto, il giorno successivo il 6 novembre, è prevista la conference call per la presentazione dei risultati alla comunità finanziaria.

Vediamo le attese degli analisti.

Preview Tim: Barclays, trend solido in Brasile e in Italia

Gli analisti di Barclays hanno aggiornato le stime di Telecom Italia in vista dei risultati del terzo trimestre del 2025. “Prevediamo un trend solido e duraturo sia in Brasile sia in Italia – segnalano gli esperti della banca d’affari britannica -. In Italia, come segnalato dall’azienda in occasione dei risultati del secondo trimestre del 2025, i ‘comparables’ sono più difficili per il terzo trimestre del 2025 e alcuni dei recenti sviluppi positivi (aumenti dei prezzi, adozione del B2B, riduzione dei costi) saranno più evidenti nel quarto trimestre del 2025″.

Nel dettaglio, per il terzo trimestre del 2025 Barclays stima ricavi da servizi domestici pari a 2,188 miliardi di euro (+1,3% su base organica annua) e un Ebitda complessivo organico di 548 milioni (+4,5% su base annua). A livello di gruppo, le attese sono per ricavi da servizi pari a 3,206 miliardi (+2,5% su base organica) e un Ebitda complessivo organico di 964 milioni (+4% su base annua).

“Con una leva finanziaria inferiore a 2 e un free cash flow positivo, il rischio finanziario è diminuito. Inoltre, prevediamo numerosi potenziali catalizzatori positivi in ​​futuro – indicano da Barclays -. La concorrenza rimane però una fonte di preoccupazione, ma anche senza consolidamento l’azienda dovrebbe registrare una crescita positiva del fatturato e dell’Ebitda grazie alla crescita strutturale nel B2B e alla riduzione dei costi nei prossimi anni”. “Il nostro investment case rimane invariato e ribadiamo il nostro rating overweight”, conclude la banca d’affari che mantiene il prezzo obiettivo di 0,55 euro.

Telecom Italia finisce sotto la lente di Banca Akros che conferma la raccomandazione buy e il target price di 0,57 euro in vista della trimestrale di novembre. “Ci aspettiamo che la società fornisca informazioni qualitative su possibili sinergie con Poste Italiane“, segnalano gli analisti che si attendono un fatturato di gruppo in crescita rispettivamente a 3,38 miliardi.

Il titolo e la view degli analisti

Seduta di cali oggi per Tim che indietreggia di oltre il 2%, restando il miglior titolo del Ftse Mib da inizio anno (+100,8% tallonato da Leonardo che segna un +98,6% ytd).

Osservando il consenso Bloomberg prevalgono i giudizi positivi su Telecom Italia. Attualmente gli analisti sono così divisi: 13 buy, 6 hold e 2 sell sul titolo con un target price medio a 0,51 euro, il 2% in più della quotazione attuale.