Notizie Notizie Italia Tesla, il 22 ottobre i conti: occhio a fattore Cina, Robotaxi e AI. Wedbush ancora bullish

Tesla, il 22 ottobre i conti: occhio a fattore Cina, Robotaxi e AI. Wedbush ancora bullish

20 Ottobre 2025 11:36

Dopo le big bank, l’attenzione di sposta sulle big tech di Wall Street. Tesla si appresta ad annunciare i risultati del terzo trimestre 2025, con un focus sullo sviluppo del Robotaxi e la domanda in Cina.

L’appuntamento con i risultati trimestrali, fissato per il prossimo 22 ottobre a mercati Usa chiusi, sarà importante perché fornirà un quadro delle performance finanziarie del gruppo, ma anche spunti sulle prospettive future su diversi fronti (come quello dell’intelligenza artificiale).

Nell’attesa il team di analisti di Wedbush resta bullish su Tesla, con la raccomandazione outperform e il target price a 600 dollari (il più altro tra gli analisti che coprono il titolo).

Preview Tesla: i conti in arrivo il 22 ottobre

Gli analisti interpellati da Bloomberg si attendono che Tesla riporti nel terzo trimestre 2025 un utile per azione (Eps) rettificato di 0,53 dollari per azione, in crescita rispetto agli 0,40 dollari per azione del secondo trimestre 2025, con ricavi visti a quota 26,27 miliardi (con il solo fatturato del settore automobilistico di circa 19 miliardi) rispetto ai 22,5 miliardi dei tre mesi precedenti. A inizio ottobre, l’azienda guidata da Elon Musk ha annunciato di avere consegnato 497.099 veicoli in tutto il mondo nel corso del terzo, il 7,4% in più rispetto a un anno fa. Un dato superiore anche alla stima media di circa 439.600 di Bloomberg.

Wedbush resta bullish su Tesla: le ragioni

“Dopo alcuni trimestri difficili, stiamo finalmente iniziando a vedere un trend di domanda stabile per Tesla. Con i numerosi aggiornamenti per la Model Y, ci aspettiamo commenti generalmente positivi su una domanda più stabile fino a fine anno, sebbene la fine del credito d’imposta per i veicoli elettrici negli Stati Uniti e la debole domanda in Europa continuino a rappresentare un ostacolo”, segnalano gli analisti di Wedbush, secondo i quali “la storia futura di Tesla ruota attorno alla trasformazione dell’intelligenza artificiale guidata dalle iniziative di guida autonoma e robotica“.

Un focus importante della conference call sarà il lancio del Robotaxi negli Stati Uniti, la traiettoria di produzione in serie di Cybercab/Optimus nel 2026 e le tempistiche di eventuali nuovi modelli che dovrebbero arrivare su strada all’inizio del prossimo anno. Un altro obiettivo chiave per gli investitori Tesla è la prossima assemblea degli azionisti del 6 novembre, “in cui prevediamo – aggiungano da Wedbush – che gli azionisti approveranno il potenziale pacchetto retributivo di Musk da 1.000 miliardi di dollari e, cosa importante, getteranno le basi per un importante investimento in xAI, un ingrediente chiave nelle più ampie iniziative di Tesla in materia di intelligenza artificiale”

Secondo gli esperti gli annunci relativi ai conti, pur importanti, potrebbero essere messi in secondo piano dalle iniziative di Tesla in materia di intelligenza artificiale. “Continuiamo a credere fermamente che il capitolo più importante della storia di crescita di Tesla stia iniziando con l’era dell’intelligenza artificiale, ormai alle porte. Si inizia con la guida autonoma e poi con la robotica, poiché riteniamo che la valutazione della guida autonoma valga da sola 1.000 miliardi di dollari per la storia di Tesla nei prossimi anni, che inizierà a concretizzarsi nei prossimi mesi”, suggerisce il team di analisti guidato da Daniel Ives.

C’è poi il capitolo Cina che, secondo Wedbush, rimane un punto di forza, nonostante l’ingresso di più modelli low-cost sul mercato, con la Cina che rappresenta il cuore della storia di crescita di Tesla. “Nonostante questa guerra tariffaria in corso e in continua evoluzione, riteniamo che la massiccia presenza di Tesla in Cina sia un segnale relativamente positivo per Musk e soci, poiché la Gigafactory di Tesla a Shanghai produce una quantità significativa dei suoi veicoli globali, mentre i minerali delle terre rare rimangono una componente cruciale per diversi prodotti all’interno dell’ecosistema Tesla”, sostengono gli esperti secondo i quali Tesla potrebbe raggiungere una capitalizzazione di mercato di 2.000 miliardi di dollari all’inizio del 2026 in uno scenario rialzista e di 3.000 miliardi di dollari entro la fine del 2026, con l’avvio della produzione su larga scala della roadmap per la guida autonoma e la robotica.

La view degli analisti (nel complesso)

Non tutti gli analisti sono così ottimisti sul titolo Tesla. Ad esempio, BNP Paribas Exane hanno avviato la raccomandazione con rating “underperform” in scia alle preoccupazioni legate alle valutazioni dei produttori di veicoli elettrici. Gli analisti della banca francese vedono, infatti, l’intelligenza artificiale, piuttosto che le automobili, come il principale motore futuro per Tesla. Sebbene BNPP Exane sia ottimista sul futuro dell’intelligenza artificiale di Tesla, “non possiamo ancora giustificare l’attuale valutazione del titolo”.

Nel complesso, il titolo ha ora 29 valutazioni di acquisto (rating buy), 17 hold e 17 sell tra gli analisti monitorati da Bloomberg.