Terna: conti terzo trimestre battono le stime, titolo fra i pochi positivi a Piazza Affari
Nel primo pomeriggio il Cda di Terna ha reso pubblici i conti relativi al terzo trimestre del 2016 approvati questa mattina. Conti alla mano, il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha superato brillantemente il test del terzo trimestre grazie a risultati operativi che hanno ampiamente battuto le stime degli analisti interpellati da Bloomberg.
Nel dettaglio, il fatturato ha segnato il passo rispetto al pari periodo del 2015 portandosi a 511,1 milioni di euro dai precedenti 514,8 milioni (-0,7% a/a). Rotta invertita invece per quanto riguarda l'Ebitda che cresce a 399,3 milioni rispetto ai 394,2 milioni del periodo luglio-settembre 2015, e superiore al consensus che vedeva il profitto operativo lordo più in basso a 387,4 milioni. Tale dinamica riflette il miglioramento della leva operativa ottenuto grazie ad una contrazione del 7,3% dei costi operativi.
La bottom line pertanto riporta un utile netto pari a 162 milioni che si confronta con i 145 milioni del terzo quarto 2015 e con i 150 milioni previsti dagli analisti.
Accoglienza positiva del mercato. Il titolo al momento segna un rialzo dell'1,61% a 4,288 euro, in un mercato che al contrario attraversa una fase di criticità con il FTSE Mib in flessione dell'1,1 per cento.
Nel dettaglio, il fatturato ha segnato il passo rispetto al pari periodo del 2015 portandosi a 511,1 milioni di euro dai precedenti 514,8 milioni (-0,7% a/a). Rotta invertita invece per quanto riguarda l'Ebitda che cresce a 399,3 milioni rispetto ai 394,2 milioni del periodo luglio-settembre 2015, e superiore al consensus che vedeva il profitto operativo lordo più in basso a 387,4 milioni. Tale dinamica riflette il miglioramento della leva operativa ottenuto grazie ad una contrazione del 7,3% dei costi operativi.
La bottom line pertanto riporta un utile netto pari a 162 milioni che si confronta con i 145 milioni del terzo quarto 2015 e con i 150 milioni previsti dagli analisti.
Accoglienza positiva del mercato. Il titolo al momento segna un rialzo dell'1,61% a 4,288 euro, in un mercato che al contrario attraversa una fase di criticità con il FTSE Mib in flessione dell'1,1 per cento.