1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Tensioni tra Seoul e Pyongyang dopo ‘uccisione brutale funzionario sudcoreano’. Borse Asia giù

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Borse asiatiche in preda alle vendita dopo i forti cali di Wall Street, ma anche dopo le nuove tensioni geopolitiche esplose tra Seoul e Pyongyang.

Il ministro della difesa sudcoreano ha confermato che la Corea del Nord ha ucciso un funzionario sudcoreano di cui si erano perse le tracce all’inizio di questa settimana. Secondo quanto comunicato dall’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, l’uccisione del cittadino sudcoreano sarebbe la prima, per mano di Pyongyang, dal 2008.

La vittima è, stando a quanto riporta la Cnbc, un uomo di 47 anni, dipendente del Ministero degli Oceani e della Pesca di Seoul, scomparso dall’imbarcazione dove si trovava nella giornata di lunedì per fare un giro di ispezioni.

La barca si trovava nelle acque al largo dell’isola sudcoreana di Yeonpyeong, già protagonista dell’incidente internazionale del 2010, quando quando venne bombardata dall’artiglieria della Corea del Nord (l’agenzia di stampa nordcoreana KCNA rilasciò tuttavia una nota dell’Esercito del Popolo Coreano in cui veniva sottolineato come Pyongyang avesse risposto al fuoco a seguito di “sconsiderate provocazioni militari” lanciate da Seoul).

“La Corea del Nord ha trovato l’uomo nelle sue acque commettendo un atto di brutalità, uccidendolo con un colpo di pistola e bruciando il suo corpo, stando a una attenta analisi di intelligence effettuata dal nostro esercito”, si legge nella nota del Ministero della difesa della Corea del Sud.

“Il nostro esercito – si legge ancora – condanna un atto tanto brutale e chiede con fermezza alla Corea del Nord di dare spiegazioni e di punire i responsabili. Avvertiamo anche fermamente che tutte le responsabilità di questo incidente ricadono sulla Corea del Nord”.

Immediate le reazioni dei mercati: alla borsa di Seoul la società della difesa coreana Victek ha visto le proprie quotazioni balzare del 19% dopo l’annuncio, mentre i titoli azionari delle società sudcoreane il cui business ha un’esposizione alla Corea del Nord, come di Hanil Hyundai Cement e Hyundai Elevator sono colpiti dalle vendite. La borsa di Seoul cede oltre -2%, il Nikkei 225 della borsa di Tokyo arretra dello 0,91%, Shanghai fa -1,46%, Hong Kong -1,78%, Sidney -1%.