Telecom Italia: Dresdner, Open Access è modesto passo avanti
Si tratta di un modesto passo avanti. Anche gli esperti di Dresdner Kleinwort accolgono tiepidamente la notizia giunta da Telecom Italia ieri sera a mercato chiuso della ristrutturazione del proprio business fisso attraverso la creazione della divisione "Open access", grazie alla quale la rete potrà godere di una propria indipendenza. Ma secondo gli esperti della casa d'affari non è sufficiente, il gruppo della telefonia italiano ha bisogno di ben altro. Secondo Dresdner infatti molte questioni restano ancora sul tavolo per Telecom: la struttura del capitale, la politica di dividendo, il quadro di regolamentazione, la strategia internazionale... "Mentre la creazione di Open access - dicono gli analisti - è solo un passettino, crediamo che si debba andare nella direzione di incoraggiare la massimizzazione del valore fondamentale". Ecco quindi perché, sebbene gli esperti della casa d'affari vedano nella società guidata da Franco Bernabè un considerevole upside in termini assoluti, mantengono il rating al rango "add" per differenziarlo dalle top pick settoriali. Il tutto fino a che non miglioreranno visibilità e strategia. Il target price resta fermo a 2,50 euro.