News Notizie Italia Tari in bolletta? Consumatori sul piede di guerra: altre strade per recupero evasione

Tari in bolletta? Consumatori sul piede di guerra: altre strade per recupero evasione

Pubblicato 4 Ottobre 2019 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:18
Il Ministro dello Sviluppo Economico ha annunciato nei giorni scorsi la volontà di intervenire sulla riduzione dei costi fissi delle bollette. Federconsumatori accoglie con favore questa notizia sottolineando la necessità di una riforma generale degli oneri di sistema in bolletta e rimarca come sia necessario un duplice intervento, per dare un reale sostegno alle famiglie, ristabilire equità nel sistema tariffario e fronteggiare l’avanzata del fenomeno della povertà e vulnerabilità energetica. "Da un lato bisogna intervenire sugli oneri di sistema delle bollette dell’energia elettrica (tali oneri hanno un’incidenza del 22,6%), spostando sulla fiscalità generale alcune voci, ad esempio quelle relative alla transazione energetica ed eliminando del tutto altre voci, a partire dalle agevolazioni alla rete ferroviaria", si legge in una nota. Da un lato bisogna intervenire sugli oneri di sistema delle bollette dell’energia elettrica (tali oneri hanno un’incidenza del 22,6%), spostando sulla fiscalità generale alcune voci, ad esempio quelle relative alla transazione energetica ed eliminando del tutto altre voci, a partire dalle agevolazioni alla rete ferroviaria. Inoltre è necessario, sulle bollette del gas, intervenire sulle accise, dal momento che in questo caso è il peso delle imposte ad incidere maggiormente sui bilanci delle famiglie, per l’esattezza il 38,59% (di cui 20,67% per le accise, il 2,75% per l’addizionale regionale e il 15,17% per l’IVA). "In relazione a quest’ultima voce, se nei piani del Governo c’è davvero l’intenzione di aiutare le famiglie, sarebbe opportuno ridurre l’IVA al 10% sul consumo domestico (aliquota attualmente riservata solo ai primi 480 metri cubi)", asserisce Federconsumatori. L'associazione dei consumatori esprime invece disappunto, manifestato già in fase di consultazione ad Arera, sull’ipotesi, avanzata dall’ANCI, di inserire la TARI in bolletta. "Abbiamo sempre sostenuto la bolletta elettrica non debba essere appesantita da costi impropri e sosterremo tale posizione anche e soprattutto in questo caso. È necessario programmare, piuttosto, linee di intervento mirate al recupero dell’evasione in questo campo".