News Notizie Italia Sul riassetto Telecom la cautela del governo

Sul riassetto Telecom la cautela del governo

Pubblicato 12 Settembre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:12
"Una vicenda che merita grande attenzione". Così dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani definisce il riassetto di Telecom Italia. E non meno prudente si mostra il vice-presidente del Consiglio, Francesco Rutelli, che al seminario dell'Ulivo a Frascati taglia corto: "Non si fanno commenti almeno per ora. Li faremo a tempo debito". Al ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, invece, non si cava niente di più che una sola parola: "Vedremo". Anche se in realtà il governo sta già cercando di vederci un po' meglio. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e Gentiloni sono stati in contatto telefonico tutta la giornata di ieri, e nel pomeriggio il ministro delle Comunicazioni è andato a Palazzo Chigi proprio per discutere con il premier del caso Telecom Italia. L'eventualità che Tim possa finire in mani straniere preoccupa il governo: sarebbe il terzo gestore di telefonia mobile dopo Omnitel e Wind. Con il risultato che in Italia non ci sarebbe più un operatore nazionale nella telefonia mobile.