Sorpresa SNB: banca centrale sarà obbligata a intervenire se euro/chf testerà ancora la parità (analisti)
La svolta annunciata oggi dalla Swiss National Bank (Snb), che ha tolto il cap a 1,20 fissato nel settembre 2011 per il cambio euro/franco svizzero, non è stata accolta bene dal mercato e anche dalle società elvetiche. Il ceo di Swatch, Nick Hayek, ha parlato di uno "tsunami" per l'industria dell'export, per il turismo e per l'intero Paese.
Diverse le opinioni degli analisti. Bart Van Craeynest, capo economista di Petercam, ritiene che la SNB abbia calcolato male le reazioni dei mercati, con il franco che ha guadagnato circa il 18% contro l'euro. "Questo è un problema per l'economia elvetica, poiché circa il 50% delle esportazioni è diretto verso l'Eurozona - rimarca l'economista di Petracam - Gli esportatori svizzeri probabilmente non saranno in grado di affrontare un rafforzamento così significativo della divisa nazionale. Se il franco dovesse nuovamente testare la parità contro l'euro, la SNB sarà obbligata a intervenire di nuovo per limitare il rafforzamento della valuta elvetica".
Diverse le opinioni degli analisti. Bart Van Craeynest, capo economista di Petercam, ritiene che la SNB abbia calcolato male le reazioni dei mercati, con il franco che ha guadagnato circa il 18% contro l'euro. "Questo è un problema per l'economia elvetica, poiché circa il 50% delle esportazioni è diretto verso l'Eurozona - rimarca l'economista di Petracam - Gli esportatori svizzeri probabilmente non saranno in grado di affrontare un rafforzamento così significativo della divisa nazionale. Se il franco dovesse nuovamente testare la parità contro l'euro, la SNB sarà obbligata a intervenire di nuovo per limitare il rafforzamento della valuta elvetica".