Sorin: “Euro/dollaro, il vento è cambiato. Obiettivo a 1,15”
Si muove a passo di gambero il cambio euro/dollaro che arretra, a poche decine di minuti dalla chiusura delle contrattazioni sui mercati europei, a 1,2216. "Il vento è cambiato" esordisce Radamesse Sorin, analista tecnico di B&S Joint che prosegue: "Se prima era favorvole alla valuta europea ora soffia nelle vele del dollaro statunitense ed ha rimesso in moto il trend negativo di medio periodo in essere da inizio anno. A dare il cambio di direzione sono state le dichiarazioni di alcuni membri della Federal Reserve i quali hanno confermato che il presidente Alan Greenspan non ha alcuna intenzione di rallentare il passo nel rialzo dei tassi di interesse Usa" mossa paventata all'indomani del disastro provocato dall'uragano Katrina "affossando in tal modo il tentativo dell'euro di attaccare la resistenza di quota 1,27/28. L'obiettivo del movimento negativo ora in atto è identificabile a quota 1,15 con 1,18 come livello intermedio dove aspettarsi un tentativo del mercato di acquistare euro che però non troverà molto spazio e avrà estensioni massime verso 1,21. Per i prossimi mesi il trend rimarrà negativo e sfavorevole all'euro ed è dunque consigliabile l'acquisto di dollari su eventuali rimbalzi che si dovessero verificare. Per quanto riguarda il trend di lungo termine l'euro è uscito dalla situazione di rialzo precedente al 2005 e potrà ottenere al massimo un trading range compreso tra 1,14/15 e 1,25".