Notizie ETF Sondaggio ETF Securities: preziosi pronti a guidare la risalita delle materie prime

Sondaggio ETF Securities: preziosi pronti a guidare la risalita delle materie prime

Azioni dei mercati sviluppati, ma non solo. Quest’anno gli investitori appaiono propensi a riscoprire le commodity e in particolare i metalli preziosi e l’agricoltura si candidano per essere le categorie di materie prime più popolari del 2015. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto da ETF Securities tra 446 professionisti degli investimenti e che vede le commodity come una delle prime scelte degli investitori per il 2015 insieme alle azioni dei mercati sviluppati. Il sondaggio ha inoltre indicato che gli investitori utilizzano gli ETP all’interno di differenti strategie, sebbene gli approcci tattici si siano dimostrati il metodo preferito. “Alla luce della perdurante volatilità dovuta all’incertezza del quadro macroeconomico globale, la diversificazione del portafoglio rimane il tema principale nelle agende degli investitori, e le allocazioni sulle commodity sono una parte fondamentale di questa strategia”, ha commentato Bernhard Wenger, Head of European Distribution per ETF Securities.
Il 40% degli investitori basati a Londra ritiene che il comparto dei metalli preziosi realizzerà le migliori performance tra le commodity. Gli investitori italiani e svizzeri hanno invece dichiarato di prediligere il comparto agricoltura, rispettivamente con il 47% e il 30% dei voti. Nel complesso, il 48% degli investitori prevede una stabilizzazione del prezzo dell’oro fra i 1.250 e i 1.400 dollari americani nel corso del 2015. Gli svantaggi correlati all’oro appaiono limitati: solo il 6% degli investitori, infatti, ritiene che il prezzo scenderà al di sotto dei 1.000 dollari nel corso del 2015. ETF Securities rimarca come nel primo trimestre, tra i propri strumenti, sono stati gli ETP sul petrolio a registrare i maggiori afflussi per un totale di 1,05 miliardi di dollari Usa con gli investitori di sfruttare i prezzi bassi per aumentare l’esposizione.