Sondaggi castigano alleati governo: Pd giù dopo addio Renzi, ma M5S fa peggio
A quasi un mese dall'insediamento del nuovo governo M5S-Pd le due forze che sostengono l'esecutivo vedono calare con forza i loro consensi. Dal sondaggio elettorale diffuso da Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera emerge infatti che il Pd scivola sotto la soglia del 19,5% dal 22,3% del 29 agosto, pagando chiaramente la scissione voluta da Matteo Renzi, con Italia Viva che si attesta al 4,8%. I dati diffusi da Pagnoncelli sulle pagine di oggi del Corriere evidenziano però un calo ancora più marcato per il M5S che è al 20,8% dei consensi, ben sotto il 24% della precedente rilevazione, anche se oltre 3 punti in più rispetto alle ultime elezioni europee.
Di contro salgono i consensi per i partiti del centrodestra non leghista: Forza Italia al 7% dal 6% precedente, Fratelli d'Italia all'8,9% dal 7,8%. La Lega invece continua a cedere anche se rimane il primo partito con il 30,8%, un punto in meno rispetto a fine agosto e in flessione di oltre 5 punti rispetto a fine luglio, quando era al governo.