Smi: sale a 641 milioni l’indebitamento netto
Il gruppo Smi, nell'ambito dell'aggiornamento mensile, ha reso noto che l'indebitamento del gruppo al 31 maggio 2004 è pari a 641,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 588,5 milioni di fine 2003. La società specificha che l'incremento è "pressoché interamente dovuto alla variazione del capitale circolante, su cui ha influito la forte crescita del prezzo della materia prima rame, con un effetto complessivo di 70 milioni di euro, e la normale stagionalità per 28 milioni. Hanno invece determinato una riduzione dell'indebitamento, l'introito proveniente dalla vendita della partecipazione in Pirelli & C. per 43 milioni di euro e il maggior ricorso alle operazioni di fattorizzazione di crediti commerciali per 12,5 milioni". Il piano industriale di Smi prevede la riduzione dell'indebitamento netto di oltre il 30% nel quadriennio 2004-2007. L'obiettivo per fine 2004 è invece quello di conseguire circa la metà (cioè il 15%) dell'obiettivo di riduzione dell'intero quadriennio.