Slitta l’Ipo China Power
China Power, la compagnia elettrica statale cinese, rimanderà di almeno due mesi la sua quotazione. Il ritardo ha suscitato non poche preoccupazioni tra i gruppi bancari, che vedono messe a rischio le entrate provenienti dalle commissioni applicate su queste operazioni, attese su oltre 900 milioni di dollari. La più grande Ipo sul mercato asiatico, prevista per quest'anno, scivolerà all'anno prossimo in seguito ad uno stop imposto dai controlli regolamentari. Altre Ipo potrebbero subire la stessa sorte, colpendo duramente le entrate delle grandi banche di investimento, già preoccupate da una diminuzione dell'interesse degli investitori.