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Si torna in palestra (da giugno) e a Piazza Affari c’è chi è già in gran forma: Technogym punta i top storici

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Peloton è stato uno dei titoli più gettonati a Wall Street lo scorso anno diventando il Covid Fitness Winner nel prolungato periodo di restrizione delle attività con le palestre chiuse che hanno alimentato la richiesta di fitness tra le mura domestiche. Adesso con l’effetto vaccini la situazione sta cambiando repentinamente e la prospettiva di un ritorno alla normalità spinge verso altri titoli.
Peloton, leader dell’indoor cycling, negli ultimi mesi ha dimezzarsi il proprio valore in Borsa rispetto ai picchi storici toccati il 13 gennaio e il saldo 2021 è al momento di -45%. Discesa che intacca solo in parte la performance a 12 mesi che rimane ampiamente positiva (+117%).

Percorso opposto quello di Technogym che inizialmente ha pagato caro in Borsa l’effetto lockdown, ma adesso sta attirando gli acquisti: +22% YTD e +71% 12 mesi. Ieri chiusura a 11,44 euro per il titolo. Non lontani i massimi storici sopra quota 12 euro toccati a gennaio 2020. 

Riapertura palestre si avvicina

In Gran Bretagna dal 17 ritorno alla normalità a tutti gli effetti con riapertura di piscine e palestre. In Italia la riapertura delle palestre è in programma dal 1 giugno in zona gialla, col rispetto di rigidi protocolli di sicurezza.
Si mostra molto ottimista in tal senso il fondatore, presidente e ceo del gruppo Technogym Nerio Alessandri, sulla riaperture delle palestre e il ritorno degli utenti nei club sportivi. “Lo abbiamo vista in Cina e lo stiamo vedendo in Inghilterra” ha affermato in un’intervista a Il Messaggero Alessandri sottolineando il fatto che l’attività fisica a casa sia complementare (e non alternativa) a quella nei club.

Peloton ritira tapis roulant, buona notizia per Technogym

Intanto la statunitense Peloton ha annunciato ieri che, d’accordo con la US Consumer Product Safety Commission, ritirerà dal mercato tutti i propri tapis roulant alla luce degli oltre 70 incidenti denunciati, inclusa la morte di un bambino. Era già noto che la commissione avesse avviato un ́indagine al riguardo e le ultime notizie sono ulteriormente negative sul fronte reputazionale, per quanto la maggior parte del business della Peleton sia in realtà nelle bikes. A questo, sottolinea Equita, si aggiunge l’impatto economico di breve legato al rimborso dei clienti per i prodotti ritirati. Ci si attende inoltre che questo possa creare ritardi nel lancio del nuovo tapis roulant più economico ($ 2,495) atteso in US per Maggio.
Gli esperti della Sim non vedono impatti su Technogym se non indirettamente positivi, in quanto si indebolisce il posizionamento di un importante player del segmento Home negli USA e si conferma quanto sia cruciale la qualità del prodotto su tutti i fronti.
Intanto sempre oggi gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno rivisto stime e valutazione su Technogym. In vista dei risultati del primo trimestre, Intesa aumenta del 6% la stima sull’EPS adj 2021 e del 15,3% quella per il 2022, in linea con il consenso di Bloomberg, per incorporare completamente la guidance B2C dell’azienda di 300 milioni di euro di vendite nel 2022. L’obiettivo di 1 miliardo di euro di vendite di gruppo entro il 2024 a detta di Intesa sarà raggiunto nel 2025 in quanto ipotizza una ripresa B2B più lenta. “Il titolo rimane di alta qualità ma, dopo un forte rally, sembra abbastanza valutato”, conclude Intesa che ha rating hold con target price salito a 11,9 euro.