Semiconduttori: per Credit Suisse impatto positivo per Stm da rialzo stime Intel
Il rialzo delle stime da parte di Intel ha dato una scossa al mercato tecnologico. Ne sono convinti gli analisti di Credit Suisse, che analizzano gli effetti post-Intel. Il colosso dei chip ha alzato ieri la stima di fatturato dal range 9-9,6 al nuovo 9,4-9,8 miliardi di dollari, mentre il margine lordo si collocherà nella parte alta della forchetta indicata in precedenza tra 50% e 54%. L'upgrade operato è frutto di una domanda globale superiore alle previsioni. "La notizia riflette un mercato tecnologico dei pc più forte rispetto alle attese, con una ripercussione per gli operatori europei - osservano gli esperti nel report diffuso oggi - i principali beneficiari dovrebbero essere Infineon e StMicrolectronics". Secondo il broker svizzero, Stm sarà favorita grazie alla sua esposizione nell'industria dell'hard disk drive. "I ricavi da questo comparto rappresentano una quota del 10% delle vendite di Stm - sostengono gli analisti - e dunque una crescita maggiore del previsto nel mercato dei computer avrà un impatto positivo sui ricavi". Credit Suisse conferma sul titolo Stm un rating a outperform e prezzo obiettivo a 14,80 euro.