Scivolone di Edison, Eni ancora in flessione
All'interno di un Mib30 con netta prevalenza di titoli con abito rosso, si sono mossi in controtendenza Finmeccanica e la controllata StMicroelectronics, che hanno terminato in grande spolvero. In particolare, quest'ultimo titolo ha beneficiato del generale buon andamento in Europa dei titoli del comparto hi-tech, Nokia in primis. Il titolo che ha fatto registrare la flessione più netta è stato Edison, sulle indiscrezioni secondo cui la società di Foro Buonaparte starebbe programmando di immettere sul mercato un bond con l'obiettivo di rifinanziare il debito esistente e di diminuire il proprio costo del capitale. L'emissione dovrebbe essere un benchmark da 500 milioni di euro, di durata settennale. La lettera ha nuovamente colpito i due titoli petroliferi quotati al listino del Mib30, Eni e Saipem, che hanno così proseguito nel cammino al ribasso avviato da qualche giorno a questa parte, sull'onda dell'arretramento del prezzo del greggio sui mercati internazionali. Tra i titoli di colore rosso più intenso si sono distinte Luxottica Group, Seat Pagine Gialle, Pirelli & C. e Banca Fideuram. In deciso calo anche Autostrade. Il gruppo guidato da Vito Gamberale prevede un incremento medio dei ricavi del 5% tra il 2004 e il 2008 e un aumento dell'8% del margine lordo. Giù anche SanPaolo Imi, nel giorno in cui i soci hanno deliberato la scissione da Banca Fideuram di Fideuram Vita. All'istituto di Piazza San Carlo verrà trasferita una partecipazione pari al 99,8% del capitale sociale di Fideuram Vita.