Notizie Notizie Italia Saltano ancora le nozze delle torri tv, RayWay in tilt a Piazza Affari. Ma Akros vede spazio per la proroga

Saltano ancora le nozze delle torri tv, RayWay in tilt a Piazza Affari. Ma Akros vede spazio per la proroga

1 Luglio 2026 10:53

Nuovo nulla di fatto tra le due promesse spose RaiWay ed Ei Towers, salta ancora il matrimonio delle torri tv. Alla scadenza del memorandum of understanding fra le parti, nessun accordo è stato preso e il titolo RayWay va in cortocircuito perdendo oltre il 4 per cento. Mfe cede oltre un punto.

Il memorandum

La scadenza del memorandum fra Rai, F2i e Mfe-MediaForEurope era fissata per la mezzanotte di ieri, 30 giugno. L’intesa per creare il campione nazionale delle infrastrutture broadcast non è però stata conclusa. E la distanza confermata anche dalle parti.

“Nel periodo di efficacia del memorandum, le parti hanno svolto approfondite attività di analisi e confronto sui principali profili industriali, societari, finanziari, regolamentari e di governance dell’ipotizzata operazione. All’esito delle interlocuzioni intercorse, tuttavia, le valutazioni effettuate non hanno consentito di individuare una base negoziale condivisa e idonea a consentire il prosieguo dell’operazione. Resta confermato l’impegno di Rai a perseguire opzioni industriali caratterizzate da solidità, sostenibilità nel lungo periodo e creazione di valore nel rispetto della missione di servizio pubblico e degli interessi di tutti gli azionisti”, spiega una nota della tv pubblica.

Il progetto avrebbe dovuto unire quasi 4.700 siti e oltre mezzo miliardo di ricavi, con la Rai al 50,1% dei diritti di voto e con la possibilità di indicare ad e cfo.

Le alternative

Per Viale Mazzini si apre dunque una fase due che potrebbe contemplare la vendita della quota eccedente il 50,1% di RaiWay:  soglia che le consentirebbe di mantenere il controllo. RaiWay è controllata dalla Rai con il 65%.  Si parlerebbe dunque di piazzare il 15%.

Ei Towers fa invece capo a F2i, con il 60% e a Mfe, con il 40%.

Banca Akros crede però più all’ipotesi che a breve arriverà una proroga del Mou

I nodi

Nella pratica, il negoziato si sarebbe arenato su diversi aspetti sensibili: concambio, debito, contratti di servizio, governance, lock-up e condizioni di uscita.
Secondo alcune ricostruzioni, dal lato Rai le condizioni poste da Mfe sarebbero state viste come ultimative, non negoziabili e dunque irricevibili, suscettibili di voler creare valore solo a discapito degli azionisti di RaiWay. In questa lettura, Cologno Monzese avrebbe alzato l’asticella fino a rendere impraticabile la chiusura, mentre F2i viene accreditata di un atteggiamento diverso. Tuttavia, altre indiscrezioni di mercato parlano di F2i e Mfe impegnate a trovare un’intesa con una proposta sul filo di lana.

Secondo Akros “la chiusura dell’operazione avrebbe consentito a Rai Way di raggiungere una leva finanziaria più efficiente rispetto all’attuale 0,7x e, generando efficienze di costo, principalmente legate alle attività di manutenzione”.

Ei Towers

Per il gruppo Mediaset il mancato accordo lascia Ei Towers in una posizione sospesa in quanto asset importante, ma non più centrale nella strategia industriale di sviluppo su base europea che la realtà guidata da Pier Silvio Berlusconi sta portando avanti. Per F2i il nodo è valorizzare un investimento avviato nel 2018.

I numeri

Sul piano operativo, Rai Way ha chiuso il 2025 con ricavi a 282,8 milioni, in crescita del 2,4%, e un utile netto di 88,6 milioni, in calo dell’1,4%. L’ebitda rettificato si è attestato a 191,8 milioni, in aumento del 3,3%. E il dividendo a 0,33 per azione, corrispondente sostanzialmente all’intero utile per un dividend yield del 5,70%.