Risparmio gestito: a gennaio fuga dai fondi obbligazionari, boom di raccolta per quelli monetari
L'industria del risparmio gestito ha aperto il 2016 con una raccolta netta di 6,1 miliardi di euro nel solo mese di gennaio.
Secondo i numeri forniti da Assogestioni i fondi comuni, supportati da un approccio cauto dei sottoscrittori, contribuiscono per 1,2 miliardi di euro grazie ai prodotti monetari (+1,7mld), flessibili (+801mln), azionari (+321mln) e bilanciati (+263mln). I fondi obbligazionari hanno evidenziato deflussi per 1,845 miliardi di euro.
La raccolta delle gestioni di portafoglio ammonta a oltre 4,9 miliardi, trainata dai mandati istituzionali (+5mld).
Alla fine di gennaio il patrimonio gestito dall'industria è pari a 1.814 miliardi di euro. Il 51,5% degli asset, equivalente a 935 miliardi, è investito nei mandati, mentre il restante 48,5%, circa 879,5 miliardi di euro, è impiegato in fondi comuni e gestioni patrimoniali.
Secondo i numeri forniti da Assogestioni i fondi comuni, supportati da un approccio cauto dei sottoscrittori, contribuiscono per 1,2 miliardi di euro grazie ai prodotti monetari (+1,7mld), flessibili (+801mln), azionari (+321mln) e bilanciati (+263mln). I fondi obbligazionari hanno evidenziato deflussi per 1,845 miliardi di euro.
La raccolta delle gestioni di portafoglio ammonta a oltre 4,9 miliardi, trainata dai mandati istituzionali (+5mld).
Alla fine di gennaio il patrimonio gestito dall'industria è pari a 1.814 miliardi di euro. Il 51,5% degli asset, equivalente a 935 miliardi, è investito nei mandati, mentre il restante 48,5%, circa 879,5 miliardi di euro, è impiegato in fondi comuni e gestioni patrimoniali.