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Risiko banche: un catalyst da cavalcare attraverso Banco BPM (analisti)

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BPER entro questa settimana completerà la migrazione del 95% delle filiali acquisite da Intesa Sanpaolo e le restanti 33 filiali entro giugno. La banca emiliana ha più volte ribadito che al momento è concentrata su questo, ma continuano a susseguirsi possibili scenari di M&A che coinvolgono la banca che vede come primo azionista Unipol. Secondo quanto riporta oggi MF, potrebbe prender forma una integrazione tra Bper e Banca Popolare di Sondrio, che dovrebbe essere trasformata in una società per azioni società entro la fine dell’anno. Anche se rimane sul tavolo anche l’opzione Banco BPM, mentre Credem potrebbe essere interessata a un accordo con Banca Popolare di Sondrio. Sullo sfondo rimangono poi scenari legati alle mosse della nuova Unicredit a guida Andrea Orcel. Nelle scorse settimane si è ventilato anche un possibile accordo a tre Unicredit-Banco-Mps.

“Ci aspettiamo che il processo di consolidamento proceda nel 2021 – rimarcano oggi gli analisti di Intesa Sanpaolo – . Giocheremmo questo catalizzatore tramite Banco BPM, che riteniamo essere al centro del processo di consolidamento, grazie alla forte presenza nel Nord Italia e all’importo significativo di DTA che potrebbe essere trasformato in tax credit in caso di M&A”.