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Renzi rilancia su MES: ‘quei soldi servono per sanità’. Su Salvini: ‘ma vuole la patrimoniale?’

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“Dire no al Mes, come fanno i grillini e la Lega, è pazzesco, la gente che ci segue da casa sa che quei soldi servono per la sanità”. E’ quanto ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi, nell’intervista rilasciata a Mattino 5 su Canale 5.

Per far ripartire l’Italia, ci deve essere una “riduzione di tasse davvero”.

“Chi riassume le persone a lavorare e le toglie dalla disoccupazione deve avere uno sconto sulle tasse, si chiama decontribuzione – ha continuato l’ex presidente del Consiglio, auspicando anche lo sblocco dei cantieri: “Sono posti di lavoro che servono al paese”.

Sulla sua e-news non è mancata la stoccata al leader della Lega ed ex vicepremier Matteo Salvini:

“Abbiamo mandato a casa Salvini e così facendo abbiamo riportato l’Italia nei paesi che guidano l’Europa. Non basta, ma intanto con quella mossa pare che abbiamo anche salvato i risparmi degli italiani. Salvini infatti ha finalmente gettato la maschera. Assurdo cosa sia disposto a fare pur di non prendere i soldi del Mes. Anche la patrimoniale?”. Il commento di Matteo Renzi si spiega con la dichiarazione che Salvini ha rilasciato a Unomattina, nello spiegare il suo no al MES Fondo Salva-Stati:

“Negli articoli 13 e 14 del trattato del Mes, che invito i telespettatori ad andare a cercare su Internet, c’è scritto che questi sono soldi dati a prestito da restituire a precise condizioni a un organismo che ha sede in Lussemburgo che non ha responsabilità civile e penale ed è coperto da segreto di stato. Questo organismo, oggi mi presta questi soldi e tra due anni potrebbe dirmi ‘sai cosa c’è Salvini, sei al governo e questi soldi me li restituisci e alzi l’età per andare in pensione in Italia fino a 70 anni oppure raddoppi la tassazione sulla casa”. Di conseguenza, ha continuato Salvini, “io questi soldi preferisco chiederli, visto che ci sono, ai risparmiatori italiani, che solo la settimana scorsa hanno chiesto 84 miliardi di buoni del Tesoro”.
Dal canto suo Renzi ha precisato la posizione di Italia Viva:

“Noi la pensiamo diversamente: i soldi vanno presi in Europa, non dalle tasse degli italiani. Dobbiamo spendere bene i soldi europei: duecento miliardi, una cifra enorme, un’occasione unica. Non vogliamo sprecarli in sussidi e assistenzialismo, ma per farlo non basta avere buone idee: servono i voti, i vostri voti. Altrimenti, noi abbiamo le idee giuste ma gli altri decidono”.