Referendum, Morgan Stanley vede governo transizione per riforma legge elettorale
Il nodo centrale per lo sblocco dell'economia italiana rimane quello relativo al risanamento ed al rilancio degli istituti bancari, ma la netta vittoria del fonte del No al referendum costituzionale pone un forte rischio di volatilità anche sul quadro politico.
E' l'opinione espressa da Morgan Stanley in un report diffuso questa mattina in merito alla situazione post-referendaria del Belpaese. Secondo la banca d'affari lo scenario più probabile rimane quello che contempla un governo di transizione che vada a metter mano alla legge elettorale, per poi procedere a nuove elezioni politiche già nella prima parte del 2017.
E' l'opinione espressa da Morgan Stanley in un report diffuso questa mattina in merito alla situazione post-referendaria del Belpaese. Secondo la banca d'affari lo scenario più probabile rimane quello che contempla un governo di transizione che vada a metter mano alla legge elettorale, per poi procedere a nuove elezioni politiche già nella prima parte del 2017.