Poste Italiane: Akros vede target price a 12,5 euro, attesa per “primo trimestre forte, coerente con la strategia”
Poste Italiane si prepara all'appuntamento con i conti del primo trimestre 2021, che verranno pubblicati il prossimo 12 maggio (con conference call a partire dalle 14:30). Banca Akros si attende di vedere "un primo trimestre forte, coerente con la strategia", e in vista dei risultati conferma la raccomandazione buy sul gruppo guidato da Del Fante e alza il target price da 11 a 12,5 euro.
Il piano del gruppo "è ambizioso ma realizzabile, con un basso rischio di esecuzione", scrivono gli analisti, secondo i quali Poste è ben posizionata per cogliere opportunità di business ben definite e emergenti, alcune delle quali (ad es. e-commerce, digital e asset management) sono state materialmente accelerate dalla pandemia nel 2020". Per Banca Akros il business dell'assicurazione, dei pacchi e dei pagamenti "sono le leve chiave per raggiungere gli obiettivi del piano, consentendo alla società di mantenere una solida posizione di cassa e capitale, nonché di garantire una politica dei dividendi ancora interessante e sostenibile nel tempo (rendimento medio per il periodo 2021-2024 di circa il 5,5%)". "Il titolo potrebbe anche essere utilizzato per cavalcare lo scenario reflazionistico nel medio termine", concludono gli esperti.
Il piano del gruppo "è ambizioso ma realizzabile, con un basso rischio di esecuzione", scrivono gli analisti, secondo i quali Poste è ben posizionata per cogliere opportunità di business ben definite e emergenti, alcune delle quali (ad es. e-commerce, digital e asset management) sono state materialmente accelerate dalla pandemia nel 2020". Per Banca Akros il business dell'assicurazione, dei pacchi e dei pagamenti "sono le leve chiave per raggiungere gli obiettivi del piano, consentendo alla società di mantenere una solida posizione di cassa e capitale, nonché di garantire una politica dei dividendi ancora interessante e sostenibile nel tempo (rendimento medio per il periodo 2021-2024 di circa il 5,5%)". "Il titolo potrebbe anche essere utilizzato per cavalcare lo scenario reflazionistico nel medio termine", concludono gli esperti.