Pomeriggio da brivido sulle Borse: per i trader mercati senza nervo
Ancora brividi sui mercati azionari di mezzo mondo nel pomeriggio. Le vendite continuano a insistere sulle Borse del Vecchio Continente. E anche da Wall Street non è arrivato alcun sostegno all'Europa. Crisi del debito sovrano e dubbi sulla solidità della ripresa economica sono i due ingredienti di un cocktail troppo difficile da digerire per gli investitori. "La performance odierna dei mercati è una cosa abominevole oggi e difficilmente si riuscirà ad invertire la tendenza", commenta un trader da Londra a Finanza.com. "Ero convinto che con la scadenza dei premi di settimana scorsa qualcosa potesse cambiare, ma evidentemente non è così: i mercati non sembrano accennare al minimo rimbalzo, non hanno nervo e non prestano attenzione a nessuna notizia". In alcune trading room è arrivata a circolare la voce di una possibile azione congiunta tra Bce, Fed e Bank of England per allargare la base monetaria. Un rumors, cui alcuni operatori danno credito, definendolo come "tutto sommato l'unica soluzione plausibile alla crisi".