1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Pil Italia cade del 4,7% nel primo trimestre, attese erano peggiori

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Cade, anche se leggermente meno delle attese, il pil italiano. Nel primo trimestre del 2020 l’Istat indica un prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, in calo del 4,7%
rispetto al trimestre precedente e del 4,8% in termini tendenziali. Il consensus Bloomberg indicava un calo del 5,2% t/t.

Il dato certifica l’ingresso in recessione in quanto fa seguito al -0,3% del quarto trimestre 2019.

La variazione congiunturale è la sintesi di un a diminuzione del valore aggiunto in tutte le principali componenti produttive. Dal lato della domanda, vi sono ampi contributi negativi sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia della componente estera netta. La variazione acquisita per il 2020 è pari a -4,9%.

“La stima preliminare del PIL risente degli ostacoli posti dall’emergenza sanitaria in corso alla raccolta dei
dati di base, che costituiscono l’input per l’elaborazione dei conti nazionali”, rimarca l’Istat.