News Notizie Italia Piazza Affari tiene nonostante rebus inflazione. Movimenti opposti di Generali e Poste post-conti, attesa per cda Tim

Piazza Affari tiene nonostante rebus inflazione. Movimenti opposti di Generali e Poste post-conti, attesa per cda Tim

Pubblicato 11 Novembre 2021 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:30
Poco mossi i mercati all'indomani del report sull'inflazione Usa che ha segnato una nuova impennata dei prezzi alimentando così le pressioni sulla Fed per una stretta sui tassi prima del previsto. L'indice Ftse Mib dopo i primi minuti sale dello 0,06% a 27.580 punti.

La lettura dell'inflazione statunitense a +6,2%, ritmo di crescita più alto dal 1990, ha fornito nervosismo per i mercati statunitensi che hanno chiuso negativi con con VIX salito e Nasdaq che ha guidato le perdite. Di contro una buona notizia è arrivata dalla Cina con un altro pagamento da parte di Evergrande, con il gigante immobiliare cinese che è riuscito ancora una volta a evitare il default.

Tra i maggiori titoli di Piazza Affari si segnala in avvio il calo del 2,5% di Poste Italiane che ha riportato nel terzo trimestre un utile netto in crescita del 13,6% a 401 milioni e ricavi a 2,8 MLD (+7,3%). Il gruppo postale ha migliorato l'outlook e adesso prevede un utile netto 2021 a 1,3 mld. Male in avvio anche Interpump (-2,9%) e Telecom Italia che cede l'1,22% in area 0,33 euro. Oggi è atteso il cda di Telecom richiesto dal socio Vivendi per valutare una svolta nella strategia del gruppo tlc. Il board potrebbe anche trattare l'argomento rete unica dopo gli ultimi rumor che vedono il gruppo aperta a non detenere il controllo della società che nascerebbe dalla fusione tra rete TIM e Open Fiber.

In buon rialzo invece Generali (+1,47% a in area 19,30 euro) che nei primi 9 mesi 2021 ha riportato un utile netto in crescita del 74% a 2.250 milioni. A metà dicembre è atteso il nuovo piano.