Piazza Affari strappa il segno più nell’ultima seduta dell’ottava
La crescita negativa fatta registrare da Francia, Germania ed Eurozona nel secondo trimestre, abbinata al pessimo dato sui prezzi al consumo statunitensi, che a luglio sono balzati dello 0,8% m/m rispetto al +0,4% atteso, non hanno pesato più di tanto sulle Borse. Dopo una prima reazione fortemente negativa al dato sull'inflazione statunitense, ai massimi dal gennaio 1991, le borse europee hanno recuperato nel finale in scia alla positività di Wall Street. In chiusura a Milano l'S&P/mib è salito dello 0,07% a 28.778 punti. Piazza Affari ora si prenderà una pausa chiudendo i battenti domani per festività.