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Piazza Affari prende fiato all’indomani del rally. Chi sale e chi scende

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Piazza Affari si muove intorno alla parità, dopo la corsa di ieri, scattata in scia alle notizie sul vaccino anti-Covid sviluppato da Pfizer e BioNTech. L’indice Ftse Mib, reduce da un balzo di oltre il 5% di ieri e da quasi un +10% di settimana scorsa, è poco mosso e rimane intorno ai livelli della vigilia in area 20.750 punti.
La notizia del vaccino rimane in primo piano. Secondo il dottor Anthony Fauci, il super esperto di malattie infettive degli Stati Uniti, il candidato vaccino sviluppato da Pfizer e BioNTech potrebbe essere somministrato entro la fine dell’anno. Lo studio clinico di fase 3 ha mostrato un’efficacia oltre il 90%, una percentuale ben oltre le aspettative. Pfizer e BioNTech chiederanno l’autorizzazione all’uso di emergenza alla Food and Drug Administration (FDA) subito dopo il raggiungimento del traguardo di sicurezza richiesto, che attualmente dovrebbe avvenire nella terza settimana di novembre.

Nonostante la portata della notizia e la forte reazione dei mercati, in molti invitano a mantenere un atteggiamento cauto soprattutto nel breve termine. “I risultati dello studio Pfizer sono sicuramente una notizia gradita, un tasso di successo del 90% è sicuramente ben al di sopra delle aspettative – commenta Michael Hewson, chief market analyst di CMC Markets UK – e come tale rappresenta un faro di luce necessario in quello che è stato un anno buio per l’economia globale, ma una rondine non può fare primavera, e c’è ancora molta strada da fare prima che la vita (come la conoscevamo un anno fa), possa tornare a una qualsiasi parvenza di normalità, nel breve o medio termine”.
Dello stesso parere anche gli esperti di ING, che sottolineano che “niente di tutto questo purtroppo cambia il fatto a breve termine che l’economia globale deve affrontare un inverno difficile”. Secondo le più recenti previsioni della banca olandese, i nuovi blocchi in tutta la zona euro potrebbero, infatti, ridurre di circa il 2% il Pil nel quarto trimestre, mentre il rischio di ulteriori restrizioni negli Stati Uniti porrà un freno considerevole all’attività.
Guardando al paniere principale di Piazza Affari, Leonardo prosegue la sua corsa, segnando un progresso di 3 punti percentuali, avanzando oltre la soglia dei 5 euro superata ieri grazie a un balzo di oltre il 16%. Oggi il gruppo della difesa ha precisato che sta valutando diverse opzioni in un’ottica di creazione di valore per i propri azionisti, tra cui la possibilità di procedere alla quotazione di Leonardo Drs. Una decisione in merito, però, non è stata ancora presa.
Tonico il comparto bancario con UniCredit e Intesa Sanpaolo che guidano i rialzi segnando un rialzo di oltre il 2%. Giù invece Ferrari, che lascia sul parterre oltre 3 punti percentuali. Debole anche DiaSorin (-1,3%) che non riesce a rialzare la testa, dopo la debacle di ieri che ha visto il titolo arrivare a cedere il 16,5%, pagando le notizie positive sul fronte vaccino.