Piazza Affari: prevale attesa sul mercato italiano, ben comprate Eni e Banco Bpm
Piazza Affari tonica questa mattina, preceduta soltanto da Madrid, in un quadro che vede le altre Borse continentali al palo. Nel corso della seduta l'Istat ha diffuso i dati relativi all'IPC (Indice dei Prezzi al Consumo), balzato sui massimi dal 2013. Secondo i dati dell'istituto di statistica, a fronte di un'inflazione di fondo che rimane contenuta il c.d. "carrello della spesa" ha messo il turbo con un'accelerazione del +3,2% annuo, aumento causato principalmente dalle componenti più volatili come beni alimentari ed energetici.
In questo quadro il FTSE Mib al momento guadagna circa lo 0,34% a 18.978 punti. Va forte Eni, +1,67% a 14,6 euro, con gli investitori in attesa di conoscere i risultati 2016 ma soprattutto gli aggiornamenti sul piano industriale 2017-2020.
Ben comprate anche le azioni Banco Bpm, +2,78% a 2,358 euro, la migliore del listino, e Moncler, +1,23% a 18 euro, in attesa dei risultati 2016 attesi in uscita a mercato chiuso. Fuori dal listino principale riflettori puntati su Banca Carige, -0,14% a 0,2853 euro, con il Cda dell'istituto riunito per lavorare al piano di rilancio che sarà inviato in serata a Francoforte.
In questo quadro il FTSE Mib al momento guadagna circa lo 0,34% a 18.978 punti. Va forte Eni, +1,67% a 14,6 euro, con gli investitori in attesa di conoscere i risultati 2016 ma soprattutto gli aggiornamenti sul piano industriale 2017-2020.
Ben comprate anche le azioni Banco Bpm, +2,78% a 2,358 euro, la migliore del listino, e Moncler, +1,23% a 18 euro, in attesa dei risultati 2016 attesi in uscita a mercato chiuso. Fuori dal listino principale riflettori puntati su Banca Carige, -0,14% a 0,2853 euro, con il Cda dell'istituto riunito per lavorare al piano di rilancio che sarà inviato in serata a Francoforte.