Piazza Affari: prese di beneficio e bollettino mensile della Bundesbank pesano sul comparto bancario -2
Male Tenaris (-2,76% a 17,25 euro) che, insieme a Ternium e Tecpetrol International, ha annunciato la firma di un Memorandum of Understanding per la costruzione di una centrale elettrica a ciclo combinato in Messico. Il piano richiederà un investimento totale di circa 1 miliardo di dollari, parzialmente finanziato da debito. Giù anche Atlantia (-2,55% a 14,14 euro) nonostante le parole dell'Ad Giovanni Castellucci che, dal Meeting di Rimini, ha fatto sapere che i dati sul traffico autostradale segnalano un miglioramento rispetto a un anno fa. Castellucci ha inoltre affermato che Atlantia non ha in mente di emettere nuovi bond perché la società non ha esigenze di rifinanziamento a breve termine.
Seduta all'insegna della debolezza anche per i colossi pubblici dell'energia: Eni ha lasciato sul parterre l'1,90% a 17,03 euro, Enel è arretrata dell'1,93% a 2,64 euro. Giornata storta per Fiat (-3,64% a 6,215 euro) con il ministro Flavio Zanonato che ha chiesto al Lingotto maggiori investimenti in Italia. Il responsabile del dicastero dello Sviluppo economico ha affermato che Sergio Marchionne è disponibile a discutere e che dopo l'incontro positivo con il premier Enrico Letta alla ripresa ci sarà un momento di confronto. Il ministro non ha però precisato la data.
Seduta all'insegna della debolezza anche per i colossi pubblici dell'energia: Eni ha lasciato sul parterre l'1,90% a 17,03 euro, Enel è arretrata dell'1,93% a 2,64 euro. Giornata storta per Fiat (-3,64% a 6,215 euro) con il ministro Flavio Zanonato che ha chiesto al Lingotto maggiori investimenti in Italia. Il responsabile del dicastero dello Sviluppo economico ha affermato che Sergio Marchionne è disponibile a discutere e che dopo l'incontro positivo con il premier Enrico Letta alla ripresa ci sarà un momento di confronto. Il ministro non ha però precisato la data.