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Piazza Affari positiva con fiducia a governo Conte, spread in area 111

L’indice Ftse Mib si lascia alle spalle la debole seduta della vigilia e accelera al rialzo all’indomani del voto al Senato

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Piazza Affari riparte oggi in territorio positivo e guarda alla questione politica dopo il voto di ieri. Il governo Conte ha, infatti, incassato anche la fiducia al Senato con 156 sì, 140 contrari e 16 astenuti, con una maggioranza relativa. Movimenti positivi nei primi istanti di contrattazione per l’indice Ftse Mib che avanza dello 0,70% a 22.601 punti, con lo spread in leggera risalita in area 111 punti base.

A2a corre con nuovo piano, bene anche Poste e Stellantis

Sin dalle prime battute si mette in evidenza A2a che si posiziona in vetta al listino milanese, forte di un guadagno di oltre il 3%, dopo la presentazione del nuovo piano strategico al 2030 che prevede investimenti per 16 miliardi di euro. A livello finanziario l’Ebitda dovrebbe passare da circa 1,18 miliardi di euro del 2020 a oltre 2,5 miliardi del 2030, e l’utile netto è atteso in crescita di oltre l’8% medio annuo. Il nuovo piano propone un incremento del dividendo per azione atteso sull’utile del 2020 almeno pari a 8 centesimi di euro per azione rispetto a 7,75 centesimi di euro deliberati in relazione all’utile netto del 2019. Ancora una seduta positiva per Stellantis, che ha debuttato a Piazza Affari lunedì e ieri a Wall Street. Il titolo del nuovo big dell’auto, nato dalla fusione tra PSA e FCA guadagna circa un punto percentuale. Tonica anche Poste Italiane (+1,61%) che ha annunciato l’acquisizione del 51% del capitale della cinese Sengi Express. “L’operazione si inserisce nel quadro dello sviluppo del business internazionale dei pacchi B2C di Poste Italiane facendo leva sulle opportunità di crescita esponenziale del mercato dell`e-commerce”, spiegano gli analisti di Equita che confermano la raccomandazione buy sul gruppo guidato da Matteo Del Fante.
Debolezza invece per Enel (-0,4%). L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato la chiusura dei procedimenti istruttori avviati nei confronti delle Società Enel Energia, Servizio Elettrico Nazionale (SEN) ed Eni gas e luce, irrogando una sanzione complessiva di 12,5 milioni di euro. “L’Antitrust – si legge nel comunicato ufficiale – ha infatti accertato l’ingiustificato rigetto delle istanze di prescrizione biennale presentate dagli utenti, a causa della tardiva fatturazione dei consumi di luce e gas, in assenza di elementi idonei a dimostrare che il ritardo fosse dovuto alla responsabilità dei consumatori”.

Insediamento ufficiale di Joe Biden

Questione politica in primo piano anche Oltreoceano, dove oggi avverrà l’insediamento del presidente eletto Joe Biden che comincia ufficialmente il suo mandato. Ieri Janet Yellen, scelta dal presidente eletto Biden per la carica di segretario al Tesoro Usa, si è detta a favore di un importante piano di sostegno per rilanciare l’economia degli Stati Uniti a qualunque costo. Il presidente americano Joe Biden ha presentato una proposta di pacchetto di stimoli la scorsa settimana di 1.900 miliardi di dollari a fronte delle conseguenze economiche della pandemia. Il presidente eletto giurerà oggi a Washington per diventare ufficialmente il 46esimo presidente degli Stati Uniti.
L’agenda macro odierna offre diversi spunti. In programma infatti in mattinata la pubblicazione dell’indice dei prezzi alla produzione in Germania, l’indice dei prezzi al consumo dell’area euro a dicembre (lettura finale) e l’asta Bund 30 anni. Nel pomeriggio riflettori oltreoceano con l’indice Redbook USA, il NAHB Housing Index di gennaio e le scorse di petrolio Usa nella settimana al 15 gennaio. Sul fronte banche centrali ci sarà l’annuncio sui tassi della Bank of Canada.