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Piazza Affari scatta con ENI e Unicredit in testa al Ftse Mib, bene anche Enel

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Piazza Affari si muove in territorio positivo in avvio di giornata. Dopo i ribassi di venerdì, l'indice Ftse Mib segna +0,80% a quota 26.146 punti. Il quadro globale rimane denso di incertezza con gli investitori chiamati a monitorare gli sviluppi legati alla diffusione della variante omicron Covid; in aggiunta nel weekend è andato in scena il violento sell-off dei bitcoin. Gli occhi dei mercati rimarranno puntati sull'evoluzione della pandemia e la diffusione della variante Omicron, ma le preoccupazioni sembrano alleviarsi. Sebbene si sappia ancora poco di questa nuova variante, i mercati sembrano rassicurati dalla minore virulenza che sembra finora emergere. Settimana scorsa Wall Street e le Borse UE hanno perso quota tra le preoccupazioni sulla nuova variante omicron Covid e la possibile mossa della Federal Reserve per inasprire la politica monetaria.

Tra le blue chips di Piazza Affari si muovono bene i titoli oil (+1,22% ENI, +0,74% Saipem) in scia all'intonazione positiva del petrolio. Tra le banche si conferma il momento positivo di Unicredit (+1,26% a 11,26 euro) che giovedì 9 dicembre presenterà il nuovo piano strategico. Bene anche Enel (+0,69 euro) che venerdì sera ha annunciato il completamento della cessione della quota del 50% detenuta in Open Fiber ottenendo una plusvalenza di oltre 1,7 miliardi.

Tra i pochi segni meno si segnalano l'oltre -1% di Poste Italiane e TIM.

Sul fronte macro questa settimana l’attenzione sarà incentrata principalmente sul dato dell’inflazione Usa di novembre (venerdì), atteso in ulteriore accelerazione. "Sarà importante soprattutto vedere se, come i dati precedenti, anche questo sarà superiore al consensus, in quanto potrebbe alimentare ulteriormente le attese di una Fed più restrittiva a tendere", avvertono gli analisti di Mps Capital Services. Oggi attesa per le vendite al dettaglio in Italia e l'indice Sentix sulla fiducia degli investitori nell'Eurozona.