News Notizie Italia Piazza Affari manca il rimbalzo e chiude in calo, bene Fca ed Enel

Piazza Affari manca il rimbalzo e chiude in calo, bene Fca ed Enel

Pubblicato 6 Gennaio 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:04
Chiusura negativa per Piazza Affari dopo il tracollo della vigilia dettato dai timori di un'uscita dall'euro della Grecia e dal nuovo forte calo del petrolio. In chiusura il Ftse Mib ha segnato una flessione dello 0,25% a quota 18.143 punti. Anche oggi le quotazioni del greggio si sono mantenute in ribasso aggiornando i minimi dal 2009 con Wti sceso in area 48 dollari. Situazione di incertezza che ha sostenuto gli asset rifugio con il rendimento del Bund decennale sceso ai nuovi minimi storici in area 0,48%, mentre quello del Treasury è tornato sotto il 2%.
Tra i titoli in difficoltà oggi spiccano diversi testimonial bancari, in particolare gli istituti popolari. In coda al Ftse Mib si sono infatti segnalate banco Popolare (-4,72%), Bpm (-4,11%) e Bper (-3,77%). Segno meno anche per Snam (-0,46%) che ha incassato la bocciatura da parte di Ubs, con rating passato da buy a neutral.
A fare la voce grossa oggi a Piazza Affari è stata Enel con un progresso dell'1,45% a 3,496 euro. Il titolo della principale utilities italiana è stato inserito da Ubs nella propria "Key Call Buy List" con prezzo obiettivo a 12 mesi di 5 euro. Il broker elvetico vede diverse ragioni per puntare forte su Enel: l'incremento del 30% circa atteso per gli utili nel periodo 2014-2019 e dell'80% per i dividendi, il minore profilo di rischio alla luce della riorganizzazione del perimetro del gruppo e infine lo sconto del 25% circa a cui viaggia il titolo rispetto ai peers del settore in base alle stime al 2017. In parziale recupero Eni (+1,35%) protagonista ieri di un tonfo di oltre l'8% in scia all'effetto petrolio e alla bocciatura arrivata da Citigroup. In prima fila sul Ftse Mib anche Fca salita dell'1,58% a quota 9,615 euro. All'indomani dei positivi riscontri arrivati da oltreoceano con il superamento della soglia dei 2 milioni di veicoli venduti nel 2014, miglior anno dal 2006, Fca ha incassato la promozione di Morgan Stanley che ha alzato il prezzo obiettivo da 13 a 14 euro confermando il giudizio overweight.