Piazza Affari incrementa le perdite, pesanti le banche ed Enel
Flessione decisa di Piazza Affari complice la debolezza del settore bancario e di Enel all'indomani della diffusione dei conti trimestrali. L'indice Ftse Mib, dopo un avvio in lieve calo, è arrivato a cedere l'1,57% a quota 18.953 punti. A pesare sul listino milanese il calo di oltre il 4% di Enel a quota 3,768 euro. Il titolo del colosso elettrico paga la revisione del target di debito 2014 annunciata ieri. Male anche Banco Popolare e Bpm, entrambe in calo di oltre il 3% all'indomani dei conti trimestrali. Calo del 2,87% per Unicredit che ieri ha riportato utili trimestrali oltre le attese, ma hanno deluso i ricavi.