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Piazza Affari deraglia sul finale, banche e Tim in profondo rosso

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Incipit dell’ultimo trimestre dell’anno con fallito tentativo di recupero per Piazza Affari dopo il brusco scivolone di venerdì scorso a seguito dei timori legati al varo del Def con obiettivo deficit al 2,4% del Pil. Sull’Italia pesa la spada di damocle di una possibile bocciatura del budget 2019 da parte della Commissione Ue e soprattutto la concreta possibilità che le agenzie di rating decidano di declassare il merito di credito del paese. Il commissario agli affari economici, Pierre Moscovici, ha avvertito che quanto indicato dall’Italia è una deviazione “molto, molto significativa” sugli impegni di bilancio.

In chiusura l’indice Ftse Mib ha messo a segno un calo dello 0,49% a quota 20.609 punti. Tra i maggiori titoli spicca il calo di oltre il 5% per Telecom Italia che è tornata a testare i minimi a oltre 5 anni (bucata al ribasso la soglia di 0,50 euro) complice la bocciatura a underweight da parte di Barclays che ha indicato un prezzo obiettivo di 0,43 euro.

Vendite anche sui bancari. Dopo una prima parte di seduta in deciso recupero il settore ha virato repentinamente in negativo con Banco Bpm a guidare i ribassi con una flessione del 5,74%. Profondo rosso anche per Ubi banca (-4,57%%) e Bper (-3,93%). Pesa il nuovo allargamento dello spread Btp/Bund oltre 280 pb, con rendimento del Btp decennale arrivato fino a 3,28% (massimo dal 2014). Inoltre oggi Citigroup ha tagliato il giudizio sull’intero comparto a neutral dal precedente overweight. La raccomandazione su Ubi Banca, Bper, Unicredit, Intesa Sanpaolo e Banco BPM passa da Buy a Neutral; confermato il Buy solo su Mediobanca.

Sul fronte opposto Tenaris è salita del 2,7% in scia all’annuncio del nuovo accordo di libero scambio tra Stati Uniti, Canada e Messico, il cosiddetto nuovo Nafta. “Riteniamo che l’annuncio reso noto nella notte rappresenti un miglioramento nelle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Canada” e “potrebbe essere positivo per i dazi sull’acciaio”, sottolineano gli analisti di Mediobanca Securities che confermano la raccomandazione “outperform” su Tenaris, con target price di 19,56 euro.
Bene anche FCA con un rally di oltre il 2%. Mike Manley ha annunciato la nuova organizzazione con Pietro Gorlier alla guida dell’area Emea, posizione che fino allo scorso luglio era occupata da Alfredo Altavilla.