News Notizie Italia Piazza Affari chiude in leggero calo: male Autostrade

Piazza Affari chiude in leggero calo: male Autostrade

Pubblicato 2 Ottobre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:13
Dopo cinque sedute positive, i listini milanesi hanno archiviato la prima seduta di ottobre in lieve ribasso. Al termine delle contrattazioni l'indice Mibtel ha segnato un calo pari allo 0,11% a 29383 punti, mentre l'S&P/Mib ha chiuso appena sotto la parità, in flessione dello 0,08% a 38444 punti. Dopo un partenza positiva, gli indici di Piazza Affari hanno virato in territorio negativo in coincidenza con la diffusione dai dati macroeconomici made in Usa. Deludente, in particolare, l'indice sull'attività manifatturiera di Settembre calcolato dall'Ism in calo al 52,9% dal 54,5% registrato nel mese di agosto.
Tra i singoli titoli, fari puntati su Fiat in progresso dell'1,31% a 12,74 euro. Nel corso della giornata, il titolo della società torinese ha ritoccato il nuovo massimo degli ultimi quattro anni a 12,82 euro, portandosi su valori che non si vedevano dal giugno 2002. A mettere le ali al titolo Fiat è stata la decisione arrivata lo scorso weekend. Il management del Lingotto ha, infatti, comunicato di aver esercitato l'opzione call per il riacquisto da Mediobanca e dagli altri partecipanti al consorzio di 2,3 milioni di azioni Ferrari, pari al 28,63% del capitale, elevando la propria partecipazione all'85%. Una buona notizia per Fiat che riporta a casa il Cavallino rampante ma non per Mediobanca. Anche se l'istituto di Piazzetta Cuccia ha incassato 590,4 milioni di euro dalla cessione a Fiat del 19% di Ferrari e ha beneficiato di una plusvalenza consolidata di oltre 150 milioni di euro, il titolo ha chiuso a -0,54% a 17,10 euro. Ma la maglia nera del peggiore se l'è aggiudicata Autostrade che è arretrata del 3,59% a 22,56 euro. A pesare come un macigno sull'andamento di questo settore sono stati i provvedimenti presi in finanziaria riguardo le concessioni, che legano gli aumenti tariffari, tra le altre cose, alla effettiva conclusione dei lavori di ammodernamento. Decisione che potrebbe avere, secondo alcuni operatori del mercato, delle ripercussioni sulle nozze con la spagnola Abertis.