Piazza Affari chiude in deciso rialzo, Ftse Mib sopra 20.000 punti per la prima volta da inizio luglio 2011
Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo con l'indice Ftse Mib (+1,60% a 20.045 punti) che ha superato la soglia dei 20.000 punti per la prima volta dal 5 luglio del 2011. A sostenere i mercati le nuove stime della Banca Mondiale secondo cui le economie avanzate sono a un punto di svolta e pronte a trainare la crescita globale nei prossimi anni. Nel dettaglio per il 2014 la Banca Mondiale vede l'economia globale in crescita del 3,2% rispetto al +3% indicato in giugno e al +2,4% indicato per il 2013. Il Ftse Mib ha superato la soglia dei 20.000 punti in scia all'andamento positivo di Wall Street, che beneficia di un altro segnale di forte ripresa. L'indice che misura l'attività manifatturiera dello Stato di New York a gennaio è salito a 12,51 punti, ben oltre le attese degli analisti e sui massimi degli ultimi venti mesi. Questa sera è in calendario la pubblicazione del Beige Book, il consueto rapporto mensile della Federal Reserve sullo stato di salute dell'economia statunitense.
Seduta molto positiva per i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 4,23% a 1,748 euro, Popolare di Milano il 5,12% a 0,534 euro, Intesa SanPaolo il 3,28% a 2,014 euro, Mediobanca il 3,01% a 7,18 euro, Unicredit il 2,67% a 6,145 euro. Montepaschi (+0,43% a 0,186 euro) sotto i riflettori all'indomani del Cda che ha visto la conferma del presidente Alessandro Profumo e dell'Ad Fabrizio Viola alla guida della banca senese. Finmeccanica è volata in testa al Ftse Mib con un balzo dell'8,22% a 6,32 euro in scia ad alcune affermazioni fatte dall'amministratore delegato di Airbus, Fabrice Bregier. Il manager ha detto ieri che la società è pronta al consolidamento nel settore spazio e si è detto inoltre disposto a discutere di un'eventuale acquisto della quota di minoranza in Mbda, joint venture tra Finmeccanica e Bae nel settore missili. Brillante Telecom Italia che ha mostrato un progresso del 4,32% a 0,833 euro alla vigilia del Cda chiamato ad approvare importanti modifiche sulla governance e a discutere la possibile cessione della controllata Tim Brasil. Pioggia di acquisti sulla galassia Benetton: Autogrill ha mostrato un rialzo del 4,23% a 6,78 euro, mentre World Duty Free è avanzata del 3,82% a 10,32 euro. Mediaset ha tirato il freno dopo i recenti guadagni scivolando sul fondo del paniere principale con un ribasso del 3,13% a 3,90 euro.
Seduta molto positiva per i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 4,23% a 1,748 euro, Popolare di Milano il 5,12% a 0,534 euro, Intesa SanPaolo il 3,28% a 2,014 euro, Mediobanca il 3,01% a 7,18 euro, Unicredit il 2,67% a 6,145 euro. Montepaschi (+0,43% a 0,186 euro) sotto i riflettori all'indomani del Cda che ha visto la conferma del presidente Alessandro Profumo e dell'Ad Fabrizio Viola alla guida della banca senese. Finmeccanica è volata in testa al Ftse Mib con un balzo dell'8,22% a 6,32 euro in scia ad alcune affermazioni fatte dall'amministratore delegato di Airbus, Fabrice Bregier. Il manager ha detto ieri che la società è pronta al consolidamento nel settore spazio e si è detto inoltre disposto a discutere di un'eventuale acquisto della quota di minoranza in Mbda, joint venture tra Finmeccanica e Bae nel settore missili. Brillante Telecom Italia che ha mostrato un progresso del 4,32% a 0,833 euro alla vigilia del Cda chiamato ad approvare importanti modifiche sulla governance e a discutere la possibile cessione della controllata Tim Brasil. Pioggia di acquisti sulla galassia Benetton: Autogrill ha mostrato un rialzo del 4,23% a 6,78 euro, mentre World Duty Free è avanzata del 3,82% a 10,32 euro. Mediaset ha tirato il freno dopo i recenti guadagni scivolando sul fondo del paniere principale con un ribasso del 3,13% a 3,90 euro.