News Asset Class Indici e quotazioni Piazza Affari chiude con un calo dell’1%, male Finmeccanica e i colossi dell’energia

Piazza Affari chiude con un calo dell’1%, male Finmeccanica e i colossi dell’energia

Pubblicato 14 Febbraio 2013 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:23
La Borsa di Milano ha chiuso in ribasso dopo la conferma della debolezza economica di alcuni Paesi della zona euro. L'Italia si è confermata in recessione per il sesto trimestre consecutivo. Nell'ultimo scorcio del 2012 il Pil tricolore ha subito una flessione dello 0,9% su base trimestrale e del 2,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'economia tedesca ha mostrato un calo dello 0,6% contro attese che indicavano -0,5%. In Giappone la BoJ ha confermato il piano di acquisti di asset per complessivi 76 mila miliardi di yen. Il deludente Pil nipponico (-0,4%) ha aumentato le aspettative del mercato per una politica più aggressiva nella lotta alla deflazione. Gli investitori sono ora in attesa del G20 che domani e dopo si riunisce a Mosca. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso la seduta in ribasso dell'1% a 16.544 punti.

All'interno del comparto bancario le vendite hanno colpito Intesa SanPaolo (-1,63% a 1,384 euro), Banco Popolare (-1,39% a 1,421 euro), Ubi Banca (-1,38% a 3,57 euro), Monte dei Paschi (-1,09% a 0,235 euro) e Unicredit (-0,82% a 4,352 euro). Popolare di Milano, dopo lo stop di ieri, ha ripreso a correre chiudendo con un rialzo dello 0,90% a 0,562 euro, mentre Mediobanca ha svettato sul Ftse Mib con un +2,62% a 5,49 euro. In rosso i colossi pubblici dell'energia: Enel ha ceduto il 2,08% a 2,924 euro, Eni ha lasciato sul parterre l'1,81% a 17,32 euro. Vendite su Mediaset che ha perso il 3,18% a 1,855 euro, mentre Finmeccanica dopo un tentativo di recupero nella prima parte di seduta ha virato in negativo e ha chiuso con un -1,70% a 4,162 euro. L'India ha ufficialmente bloccato i pagamenti per la commessa da 570 milioni di euro vinta da Finmeccanica per la fornitura di 12 elicotteri AgustaWestland. Telecom Italia ha lasciato sul parterre lo 0,79% a 0,63 euro dopo che Standard & Poor's ha posto il rating di lungo termine BBB e di breve termine A-2 del gruppo tlc sotto osservazione per un possibile downgrade.