Piazza Affari apre debole, titoli lusso in affanno dopo attentato Nizza
Avvio senza verve per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un calo dello 0,41% a quota 16.728 punti. Sui mercati pesa l'effetto del nuovo attacco terroristico di ieri sera che ha provocato la morte di oltre 80 persone a Nizza. Buone le indicazioni macro giunte dalla Cina, con il Pil che nel secondo trimestre è cresciuto del 6,7%, più del previsto. Oltre le attese anche la produzione industriale e le vendite al dettaglio.
Tra i singoli titoli di Piazza Affari cedono il passo i titoli del settore del lusso, maggiormente penalizzati dall'attentato di Nizza che potrebbe frenare il turismo. Salvatore ferragamo cede il 2,5%. Segno meno anche per Fca (-1,3%) che ha archiviato nel mese di giugno immatricolazioni in rialzo del 12,9% in Europa.
Misti i titoli del settore bancario con Unicredit che sale dello 0,37%. Il nuovo ceo Mustier ha dichiarato che sta predisponendo un set di azioni per rafforzare il capitale ed entro fine anno arriverà il nuovo piano.
Tra i singoli titoli di Piazza Affari cedono il passo i titoli del settore del lusso, maggiormente penalizzati dall'attentato di Nizza che potrebbe frenare il turismo. Salvatore ferragamo cede il 2,5%. Segno meno anche per Fca (-1,3%) che ha archiviato nel mese di giugno immatricolazioni in rialzo del 12,9% in Europa.
Misti i titoli del settore bancario con Unicredit che sale dello 0,37%. Il nuovo ceo Mustier ha dichiarato che sta predisponendo un set di azioni per rafforzare il capitale ed entro fine anno arriverà il nuovo piano.