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Piazza Affari al pit stop dopo sbornia euforica (+17% in 8 sedute). Sul Ftse Mib tornano a soffrire ENI e Saipem, giù anche FCA

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La stagione delle trimestrali domina a Piazza Affari che viaggia in negativo nella penultima seduta della settimana, dopo i recenti rialzi, sostenuti dalle speranze di un prossimo vaccino contro il coronavirus e la vittoria proclamata di Joe Biden alle presidenziali americane. Quando è trascorsa meno di un’ora dall’avvio delle contrattazioni a Milano, come nel resto d’Europa, la seduta si è aperta in calo, e ora l’indice Ftse Mib cede lo 0,52% a 20.878 punti. Il listino principale si prende una pausa di riflessione, dopo avere messo a segno da inizio mese un rialzo di circa il 17 per cento, che ha riportato l’indice vicino ai 21mia punti, su livelli che non vedeva da oltre 8 mesi, ossia prima del lockdown di marzo.

Chi sale e chi scende

Tra i movimenti al ribasso e al rialzo dei principali titoli del paniere sono i risultati finanziari a dettare il ritmo. Come succede nel caso di Poste Italiane, tra le migliori del Ftse Mib grazie a un rialzo di circa il 3,5% dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre che vedono l’utile salire del 10% e la conferma della politica dei dividendi. Nel dettaglio, il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha chiuso il terzo trimestre dell’anno con un utile netto di 353 milioni, in rialzo del 10,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. I ricavi si sono attestati a 2,6 miliardi (+0,8%), con le attività commerciali di nuovo a regime. Prosegue anche la corsa rialzista di DiaSorin (+1%) che ieri ha pubblicato i conti dei primi 9 mesi del 2020.

Ed è tonica anche Nexi (+1,2%) all’inndomani della pubblicazione dei risultati finanziari e delle indicazioni sull’integrazione con Sia. “Risultati del terzo trimestre superiori alle attese”, scrivono gli analisti di Equita che confermano la valutazione buy su Nexi, con target price di 16,2 euro e ricordano “l’estensione del periodo di esclusività per le negoziazioni con Nets”.

Sul fondo del listino staziona, invece, Pirelli che cede oltre il 4% nonostante i segnali di miglioramento nel terzo trimestre. Tra i peggiori anche Fca (-1,7%) nonostante l’annuncio del nuovo progetto con ed Engie, player tecnologico italiano dell’energy storage. Le due società hanno fatto sapere di avere stipulato un Memorandum d’Intesa volto a costituire una joint venture per creare un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility. Si muove in territorio negativo, pur con ribassi contenuti, anche Generali (-0,67%) nel giorno dei conti.

Si profila una giornata difficile per i titoli oil, in forte recupero nelle ultime due settimane. Eni cede l’1,48% a 7,48 euro, peggio fa Saipem con -3,39%; Tenaris invece segna un calo nell’ordine del 2%.

Temi caldi di giornata

Tra i temi caldi di giornata si continua a monitorare quello relativo al vaccino anti-coronavirus a cui stanno lavorando il colosso Usa Pfizer e la società tedesca BioNTech. Certo non si perde di vista le’voluzione della pandemia, con i numeri dei contagi in salita nel mondo. Ieri l’Italia ieri ha toccato il milione di casi dallo scoppio del virus. “Ora che sono passati un paio di giorni e abbiamo avuto più tempo per assorbire l’enormità dell’annuncio di questa settimana, stiamo iniziando a sentire alcune voci, riguardo alle difficoltà logistiche legate alla distribuzione di questo vaccino, così come quanto il vaccino sarà efficace in un arco temporale di più lungo periodo“, segnala Michael Hewson, chief market analyst di CMC Markets UK.

Si guarda anche al fronte macro per capire l’impatto della pandemia. Il Pil della Gran Bretagna è rimbalzato nel terzo trimestre di un +15,5% rispetto ai tre mesi prima, sotto le attese ferme a un +15,8%. Tra gli altri dati, si segnala la produzione industriale nell’Eurozona mentre nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungeranno le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione e le scorte di greggio. Ma il dato più atteso sarà l’inflazione Usa a ottobre, prevista in leggero calo. Tra li appuntamenti, la Bce pubblicherà il suo bollettino economico. Si concluderà oggi il Forum on Central Banking 2020 organizzato da Bce con l’intervento di chiusura della presidente Bce, Christine Lagarde.

Per quanto riguarda l’Italia, il Tesoro sarà impegnato nell’asta di Btp a medio e lungo termine fino a 6 miliardi. Da monitorare anche il fronte societario, movimentato da diverse trimestrali. In programma anche i risultati di A2A, Fincantieri e Geox.