Petrolio: Wti e Brent ancora su minimi pluriennali
Il 2014 è iniziato all'insegna di nuovi minimi pluriennali per il prezzo del petrolio, in mancanza di novità nella 'guerra' dell'oro nero che vede contrapposti i tre principali attori mondiali: paesi Opec, Russia e Stati Uniti. Nella seduta odierna il barile di Brent ha rinnovati i minimi dal maggio 2009 toccando quota 55,25 dollari. Il calo dai massimi di giugno dello scorso anno si aggira sui 52 punti percentuali. Prezzo dimezzato anche per il Wti che ha segnato 51,40. Secondo gli analisti di Edmond de Rothschild "i prezzi del petrolio rimarranno volatili nel breve termine ma dovrebbero, nel medio periodo, trovare un livello di bilanciamento grazie al rallentamento della produzione nei Paesi non-Opec e a un aumento della domanda mondiale". Rimane invece invariata la posizione dei produttori aderenti all'Opec "il cui obiettivo è rendere più complicata la vita alle società dello shale oil americane". Il prossimo meeting ufficiale dell'Opec è in calendario il 5 giugno.